MONTECORVINO ROVELLA (rgl) – Un controllo dei carabinieri si è trasformato in un maxi‑sequestro: a Montecorvino Rovella, nel Salernitano, un 26enne è stato arrestato dopo che nella sua abitazione sono stati trovati oltre 27 chili di droga, un arsenale di armi clandestine e tre ordigni esplosivi artigianali. L’operazione è scattata nel pomeriggio del 1 ottobre, quando il giovane, notato mentre si dirigeva a piedi verso casa, ha assunto un atteggiamento sospetto alla vista dei militari della stazione locale. La perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 23 chilogrammi di hashish e 4,5 chilogrammi di cocaina, entrambi suddivisi in panetti sigillati, pronti per la distribuzione. Nell’abitazione sono stati trovati anche 0,5 grammi di marijuana, 650 grammi di sostanza da taglio (mannite), tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una macchina sottovuoto, elementi che delineano un’attività di spaccio strutturata. Il quadro si è aggravato ulteriormente con il ritrovamento di un vero e proprio arsenale: una carabina semiautomatica con due caricatori, cinque pistole – tra cui due semiautomatiche con matricola abrasa – tre revolver di diverso calibro, un silenziatore e munizionamento vario. Particolarmente critico il rinvenimento di tre ordigni esplosivi artigianali ad elevata potenzialità offensiva. Per la loro messa in sicurezza è stato necessario l’intervento degli artificieri antisabotaggio del comando provinciale dei carabinieri di Napoli, che hanno provveduto alla neutralizzazione degli ordigni e alla bonifica dell’area.






