Sogno Eccellenza infranto per il Cicciano, Vacchiano: futuro tutto da scrivere

CICCIANO (Nello Lauro- Il Mattino)-  Il sogno si è infranto all’ultimo metro dell’ultima curva. Il Cicciano perde a Mirabella Eclano la finalissima play off per la promozione in Eccellenza cedendo solo ai tempi supplementari all’Eclanese. Centoventi minuti emozionanti che hanno promosso la compagine irpina, ma non hanno bocciato l’impegno, il cuore e la determinazione dei ragazzi di mister Peluso a cui resta la magra ma importante consolazione di un campionato bellissimo perso solo al fotofinish. Riavvolgendo il nastro delle emozioni tutta la partita e forse l’intera stagione sta nel contropiede del possibile 1-3 sprecato e del 2-2 raggiunto dall’Eclanese che ha poi portato le due squadre ai 30 minuti supplementari. Una mazzata che il Cicciano non ha superato subendo il gol del 3-2 finale. Il giorno dopo, la delusione è il sentimento che pervade l’animo di dirigenti, staff tecnico e dei tifosi che erano arrivati anche in Alta Irpinia dove la gara si è disputata a porte chiuse. “E’ stato davvero un peccato – dice il presidente Andrea Vacchiano, alla sua prima stagione alla guida del sodalizio biancorosso – perdere in questo modo. Meritavamo la promozione per la stagione fantastica che abbiamo fatto dall’inizio fino alla fine. Abbiamo anche migliorato il piazzamento dello scorso anno, ma non è bastato”. E il futuro del Cicciano è ancora tutto da scrivere: “Difficile parlare in questo momento – aggiunge Vacchiano – ma per continuare dobbiamo vederci con dirigenti, imprenditori e amministrazione per un progetto comune. Difficile sostenere costi così alti in categorie dove si fa sport solo per passione: ci vuole una società forte”. Sulla stessa lunghezza d’onda il tecnico Antonio Peluso che anche quest’anno è riuscito a portare i biancorossi a giocare le finali play off: “Tanta amarezza per i ragazzi che hanno dato tutto fino alla fine. Anche in mezzo a tante difficoltà siamo riusciti a disputare una stagione fantastica. Domenica eravamo in 11 contati e con alcuni giocatori adattati. I ragazzi hanno dato il massimo, mi hanno seguito sempre. Sul futuro vediamo – conclude il trainer – Cicciano in queste categorie è una piazza importante e conosciuta per storia e tradizione, ma ora più che mai ha bisogno di una struttura societaria che funzioni sempre e che possa programmare la stagione”.

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