MONTEFREDANE (rgl) – Una scossa secca, arrivata poco dopo la mezzanotte, ha interrotto il silenzio dell’Irpinia. Alle 00:09 un terremoto di magnitudo 3.0, localizzato a una profondità di 10,7 chilometri, ha avuto come epicentro il territorio di Montefredane, nel cuore dell’Avellinese. Un movimento tellurico breve ma chiaramente avvertito dalla popolazione, che ha spinto molti residenti ad affacciarsi in strada o contattare i numeri d’emergenza. Secondo i primi rilievi, la scossa non ha provocato danni a persone o strutture. Circa un’ora più tardi, tuttavia, un nuovo lieve tremore di magnitudo 1.4 è stato registrato tra Montefredane e Prata Principato Ultra, alimentando ulteriormente la preoccupazione. A rassicurare i cittadini è intervenuto il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, che sui social ha fatto sapere che “al momento non risultano danni a cose o persone”. Il primo cittadino ha comunque disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna, una misura adottata in via precauzionale per consentire controlli tecnici sugli edifici scolastici e sugli spazi pubblici.






