spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Sant’Antonio Abate, Cicciano accende la tradizione: è la notte dei falò e delle tammorre

CICCIANO (nl) – Le luci si accendono, le tammorre si preparano a risuonare e i cippi stanno per illuminare le strade. Cicciano si appresta a vivere il cuore pulsante della festa di Sant’Antonio Abate, tre giorni in cui fede, tradizione e folklore si intrecciano in un rito collettivo che affonda le radici nella storia della comunità.

LA NOTTE DEI FALO’ – La giornata di sabato aprirà ufficialmente il weekend più atteso dell’anno. Dopo le celebrazioni religiose del mattino, alle 15 partirà da piazza Mazzini la tradizionale processione degli animali, momento amatissimo da famiglie e allevatori. Il corteo raggiungerà il largo della chiesa dedicata al Santo, dove avverrà la benedizione degli animali e il rito della “turniata”, i tre giri rituali intorno alla chiesa, simbolo di protezione e devozione. Al calar della sera, con le luminarie già accese, si rinnoverà uno dei momenti più identitari della festa: la Notte dei Falò. I cippi, fuochi purificatori e propiziatori, saranno accesi in onore del Santo protettore degli animali e dei campi. Intorno alle fiamme, la comunità si riunirà in un clima di calore e condivisione, tra ospitalità spontanea e antichi sapori. Alle 19:30, dopo la benedizione del falò in largo Sant’Antonio, prenderà vita la tammurriata ‘ncopp Sant’Antonio, un evento che richiama appassionati da tutta la Campania. Le paranze dell’area vesuviana – i Valcalore di Filippo Pugliese, A Giuglianese di Peppino Di Febbraio, A’ Perteca di Pino Jove e la Luna Janara di Toto Toralbo – renderanno omaggio al Santo con musica e danze travolgenti. La serata sarà accompagnata da una sagra di prodotti tipici, ulteriore richiamo alla cultura contadina che ha dato origine alla festa.

DOMENICA: LA PROCESSIONE DI SANTO – La domenica si aprirà con la Santa Messa e, a seguire, con l’inizio della processione del Santo, accompagnata dalla banda musicale “Città di Cicciano”, dalle istituzioni religiose e civili e da un carro allestito a festa che raccoglierà le offerte in natura donate dai fedeli. Come da tradizione, questi doni saranno messi all’asta nelle serate di domenica e lunedì. A mezzogiorno e nel pomeriggio, il cielo si illuminerà con gli spettacoli pirotecnici che daranno un tocco scenografico alla giornata. In serata, dopo la celebrazione eucaristica, il comitato festeggiamenti saluterà il Santo e la comunità si riunirà per tradizione vendita all’asta dei prodotti donati.

LA BALLATA DEL SANTO E FUOCHI PIROTECNICI – Lunedì, giorno conclusivo dei festeggiamenti, le scuole cittadine resteranno chiuse come da tradizione. Dopo la Santa Messa del mattino, la processione riprenderà per completare il percorso iniziato la domenica, con una sosta presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione. Nel pomeriggio avverrà la riposizione del simulacro, seguita da un nuovo spettacolo pirotecnico e dalla Ballata finale del Santo, uno dei momenti più intensi e suggestivi dell’intera festa. Alle 22, la celebrazione si chiuderà con una gara di fuochi d’artificio in onore di Sant’Antonio Abate, il Santo protettore del fuoco, che illuminerà il cielo di Cicciano in un tripudio di colori e tradizione.

spot_img

I PIÙ POPOLARI