
NAPOLI (rgl) – Ponticelli si è fermata nel dolore, tra lacrime, rabbia e incredulità. Decine di persone si sono radunate all’ingresso dell’ospedale Villa Betania, dove nel pomeriggio è morta Ilenia Musella, 23 anni, residente in via Chiaro di Luna, a pochi minuti d’auto dalla struttura sanitaria. La ragazza era stata trasportata in ospedale a bordo di un’auto con una ferita da arma da taglio alla schiena, ma per lei non c’è stato nulla da fare. La notizia dell’uccisione ha scosso profondamente il quartiere. All’esterno dell’ospedale si sono vissuti momenti di forte tensione emotiva, ma non si sono registrati episodi di disordine. La situazione è stata costantemente monitorata da Polizia di Stato e Carabinieri, presenti sul posto per garantire l’ordine pubblico. Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato, che sta lavorando senza sosta per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, gli inquirenti sarebbero sulle tracce del fratello della vittima, che si sarebbe reso irreperibile subito dopo il delitto. Al momento, l’ipotesi prevalente è che l’omicidio sia maturato al termine di una lite familiare, ma ogni scenario resta al vaglio degli investigatori. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha commentato l’accaduto definendolo “una tragedia”. Il prefetto ha appreso la notizia mentre stava coordinando una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi nel pomeriggio a Santa Maria la Carità, alla presenza di numerosi sindaci dell’area stabiese. “Le forze dell’ordine e la magistratura stanno già agendo e noi dobbiamo affidarci con fiducia al loro lavoro”, ha dichiarato. Parole di cordoglio anche dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che sui social ha espresso il proprio dolore per la morte della giovane: “Addolorato per la morte di questa ragazza di Ponticelli. Le forze dell’ordine e la magistratura sapranno ricostruire i fatti. Ancora più forte sarà il nostro impegno per ridurre le sacche di disagio in quartieri su cui stiamo investendo per la rigenerazione del territorio”.






