NAPOLI (rgl) – Un fumo denso, visibile per ore da quasi ogni quartiere della città, ha annunciato a Napoli una tragedia culturale prima ancora che emergenziale. Alle 6.05 del mattino l’allarme ha squarciato il silenzio del quartiere Chiaia: in pochi minuti le fiamme hanno avvolto e distrutto il teatro Sannazaro, uno dei simboli culturali più identitari della città di Napoli. Quando i soccorritori sono arrivati, la situazione era già compromessa. “La situazione era già critica”, ha spiegato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Giuseppe Paduano. A dare l’allarme è stato un residente: il fumo aveva già invaso l’abitazione fino all’altezza delle ginocchia. Poi la scoperta drammatica: la cupola del teatro completamente avvolta dalle fiamme. Da quel momento sono iniziati i soccorsi, le evacuazioni e la consapevolezza che il Sannazaro era ormai perduto. Distrutta una struttura che rappresentava un pezzo fondamentale della storia teatrale napoletana e nazionale. Davanti alle macerie, lacrime e disperazione per Lara Sansone, proprietaria e anima del teatro, nipote della storica attrice Luisa Conte. “Per me è come un lutto”, ha dichiarato, lanciando un appello alle istituzioni: “Non ci abbandonate”. Le istituzioni hanno già garantito sostegno. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assicurato che “la piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima”. Sulla stessa linea il sindaco Gaetano Manfredi, che ha promesso un lavoro congiunto per restituire il teatro alla città. Il danno economico appare enorme: una prima stima parla di circa 60-70 milioni di euro. Le cause restano ancora da accertare. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma le indagini sono solo all’inizio. Lo stesso comandante Paduano ha ribadito che è troppo presto per stabilire l’origine del rogo. Le fiamme hanno interessato anche edifici vicini: evacuati 25 appartamenti, di cui 15 con danni più o meno gravi. Circa 60 persone non hanno potuto rientrare nelle proprie abitazioni. Quattro cittadini sono rimasti intossicati e due vigili del fuoco hanno riportato lievi ferite durante le operazioni. Dopo circa sei ore il rogo è stato domato, ma le operazioni di messa in sicurezza richiederanno ancora tempo. Nel frattempo è partita la mobilitazione per la ricostruzione. Il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi ha annunciato l’avvio della ricerca di fondi e un tavolo con Comune e Regione. Anche l’Agis ha attivato una rete tra teatri e operatori privati per sostenere il Sannazaro e garantire continuità alla stagione teatrale.






