NAPOLI (rgl) – Nuova impennata dei prezzi dei carburanti e la Campania finisce tra le regioni più colpite dagli aumenti registrati negli ultimi giorni. Secondo i dati diffusi dall’Unione nazionale consumatori, tra il 4 e il 6 marzo la regione ha fatto segnare il rincaro più elevato in Italia per quanto riguarda la benzina in modalità self service. L’aumento medio registrato è di 4,4 centesimi di euro al litro, il dato più alto a livello nazionale nello stesso periodo. Per il gasolio self service, invece, la Campania si colloca al terzo posto per incremento, con un aumento medio di 11,6 centesimi al litro, preceduta soltanto da Sicilia e Molise. Nonostante questi rialzi, la Campania resta comunque la regione italiana dove il diesel self service costa meno, con un prezzo medio di 1,890 euro al litro. Per quanto riguarda la benzina self service, invece, la regione si posiziona al dodicesimo posto nella classifica nazionale con una media di 1,759 euro al litro. I dati emergono dall’analisi realizzata dall’Unione nazionale consumatori sui prezzi registrati presso i distributori italiani negli ultimi due giorni. Secondo l’associazione, la Campania condivide con il Molise il primato per la crescita più elevata dei prezzi della benzina self service, mentre per il gasolio il primato spetta alla Sicilia, seguita dal Molise e poi dalla stessa Campania. Duro il commento del presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona, che parla apertamente di possibili speculazioni: “Sono evidenti le speculazioni, considerato che al momento non c’è alcuna contrazione effettiva dell’offerta di carburanti e nemmeno di petrolio”. Per questo motivo l’associazione chiede al Governo interventi immediati. “Chiediamo di mandare la Guardia di Finanza a effettuare controlli a tappeto presso compagnie petrolifere e distributori e di intervenire con un primo provvedimento che riduca di 10 centesimi le accise sui carburanti, così da frenare ulteriori rincari”. Secondo Dona, sarebbe necessario un intervento rapido sul modello di quanto fatto in passato: “Si faccia come il governo Draghi: si riducano le accise senza tante chiacchiere”.







