NAPOLI (rgl) – Il costo del carburante continua a salire e per gli automobilisti italiani la stangata alla pompa diventa sempre più pesante. Il gasolio ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi quattro anni, superando in media i 2,07 euro al litro nel self service. Secondo i dati dell’Osservatorio Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati dalla rivista specializzata Staffetta Quotidiana su circa 20mila impianti rilevati alle 8 di ieri mattina, il prezzo medio della benzina self service si attesta a 1,841 euro al litro, con un aumento di 25 millesimi rispetto alle rilevazioni precedenti. Ancora più marcato l’aumento per il diesel self service, che raggiunge 2,070 euro al litro, in crescita di 37 millesimi. Per quanto riguarda i marchi delle compagnie petrolifere, la media è di 2,071 euro al litro, mentre le cosiddette “pompe bianche” si attestano a 2,068 euro. Anche i prezzi al servito continuano a crescere. La benzina servita viene venduta in media a 1,973 euro al litro, mentre il diesel servito ha raggiunto 2,200 euro al litro. Le differenze tra impianti delle compagnie e distributori indipendenti restano significative, con valori che possono variare sensibilmente da zona a zona. Per quanto riguarda gli altri carburanti, il GPL servito si attesta a 0,705 euro al litro, mentre il metano raggiunge 1,501 euro al chilogrammo. In lieve calo invece il GNL, che si posiziona a 1,234 euro al chilogrammo. I prezzi risultano ancora più elevati sulle autostrade. Qui la benzina self service raggiunge in media 1,927 euro al litro, mentre il gasolio self service arriva a 2,133 euro al litro. Ancora più alti i costi al servito, con la benzina che può arrivare fino a 2,178 euro al litro e il diesel fino a 2,385 euro.






