MARCIANISE (rgl) – Dieci tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, accatastati senza alcun criterio all’interno dell’area di un’officina. È quanto hanno scoperto oggi i carabinieri della stazione di Marcianise, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Forestale, durante un controllo presso un’impresa specializzata nella revisione e nel collaudo di mezzi pesanti e nelle riparazioni meccaniche. Secondo quanto accertato dai militari, l’intera superficie aziendale era trasformata in un vero e proprio deposito incontrollato di rifiuti: materiali eterogenei, scarti di lavorazione, componenti meccaniche, oli esausti, parti contaminate e residui classificati come rifiuti speciali pericolosi, miscelati tra loro in violazione delle norme ambientali. Una gestione che, secondo la contestazione, sarebbe stata effettuata senza alcuna autorizzazione. Al termine degli accertamenti, due persone – l’amministratore e il gestore di fatto dell’impresa – sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti, deposito incontrollato e miscelazione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. L’intera azienda è stata posta sotto sequestro penale, insieme ai rifiuti presenti e a 16 mezzi pesanti che si trovavano nell’area in attesa di interventi di riparazione. Durante il controllo sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per complessivi 20mila euro, relative – tra l’altro – alla mancata o incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti e alla mancata iscrizione al consorzio per gli oli esausti.
Marcianise, dieci tonnellate di rifiuti in officina: azienda sequestrata e due denunciati






