NAPOLI (rgl) – Controlli straordinari contro il bracconaggio e gli illeciti venatori nell’agro napoletano e casertano. I carabinieri del raggruppamento Cites, del reparto operativo Soarda e dei carabinieri forestale di Napoli, con il supporto del nucleo Cites di Napoli e delle guardie Wwf e Lipu, hanno eseguito una vasta operazione che si è conclusa con denunce, sequestri di armi e richiami acustici illegali. A Quarto, in localitĂ Paratino, un cacciatore è stato denunciato per l’utilizzo di un richiamo acustico elettromagnetico vietato. Durante i controlli i militari hanno sequestrato il dispositivo, undici cartucce calibro 12 e un fucile intestato al padre. Gli accertamenti sono stati estesi anche al proprietario dell’arma, denunciato per omessa custodia. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato inoltre rinvenuto un secondo fucile, anch’esso sequestrato perchĂ© non risultava regolarmente aggiornata la documentazione relativa alla custodia dopo il decesso del precedente intestatario. Sempre a Quarto un altro cacciatore è stato denunciato per l’utilizzo di un ulteriore richiamo acustico illecito. In questo caso sono stati sequestrati il dispositivo, un fucile e tre cartucce. Controlli anche tra Caivano e Afragola, dove i militari hanno identificato sei persone e controllato tre veicoli. Un residente di Succivo è stato denunciato per violazioni della normativa a tutela della fauna selvatica. A suo carico sono stati sequestrati un fucile, due richiami acustici, quattro casse foniche, tre cartucce e un telefono cellulare collegato ai dispositivi utilizzati per attirare la fauna. In localitĂ Pascarola, a Caivano, un giovane di Sant’Arpino è stato denunciato per omessa custodia di armi dopo aver lasciato il proprio fucile incustodito in un’area aperta al pubblico. Alle due persone controllate sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per complessivi 2.100 euro, dovute a diverse irregolaritĂ , tra cui la mancata annotazione della fauna abbattuta sul tesserino venatorio e l’esercizio dell’attivitĂ di caccia in fondi chiusi. Infine, in localitĂ Sant’Arcangelo, sempre nel territorio di Caivano, i carabinieri hanno sequestrato un richiamo acustico a distanza con batteria e cassa acustica, abbandonato da alcuni soggetti fuggiti all’arrivo delle pattuglie.






