SORRENTO (rgl) – Una turista australiana in vacanza nella costiera sorrentina, una camera d’albergo trasformata in luogo di paura e un uomo che si presenta come addetto alle pulizie per poi aggredire la vittima. È da questo episodio, avvenuto nei giorni scorsi, che prende avvio l’indagine della Procura di Torre Annunziata culminata nel fermo di un 37enne di origini marocchine, irregolare sul territorio italiano, ritenuto gravemente indiziato dei reati di furto con strappo aggravato e violenza sessuale aggravata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Sorrento, coordinati dalla Procura, l’uomo avrebbe raggiunto la stanza della turista qualificandosi come personale delle pulizie. Dopo aver preteso il pagamento della tassa di soggiorno, le avrebbe strappato dalle mani il portafoglio. Nello stesso contesto, spiegano gli inquirenti, l’indagato avrebbe afferrato la donna alle spalle, palpeggiandola e baciandola sul collo, prima di allontanarsi a seguito della reazione della vittima. L’identificazione del 37enne è arrivata grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte dai militari, che hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza. Il decreto di fermo, emesso dalla Procura il 4 agosto, è stato convalidato il 6 agosto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.






