NOLA (rgl) – Ambulanze ferme, barelle occupate e una rete dell’emergenza territoriale che rischia di andare in affanno. È la denuncia lanciata dalla pagina social “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che segnala una situazione di forte criticità presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Secondo quanto riportato, diverse ambulanze sarebbero bloccate ormai da quasi due giorni all’esterno del presidio ospedaliero in attesa della restituzione delle barelle utilizzate per i pazienti affidati al Pronto Soccorso. Tra i mezzi fermi figurerebbero anche ambulanze medicalizzate, fondamentali per garantire interventi tempestivi nelle emergenze più gravi del territorio nolano e vesuviano.
IL PROBLEMA DEL “BLOCCO BARELLE” – Alla base della situazione ci sarebbe il fenomeno, noto agli operatori del settore, del cosiddetto “blocco barelle”. Quando il Pronto Soccorso raggiunge livelli elevati di saturazione e i posti letto diventano insufficienti, i pazienti vengono trattenuti sulle barelle delle ambulanze in attesa di essere presi in carico dai reparti. Finché le barelle non vengono liberate, i mezzi di soccorso non possono tornare operativi sul territorio. Una situazione che, secondo la segnalazione dell’associazione, starebbe determinando un forte ridimensionamento della disponibilità di mezzi per il servizio di emergenza-urgenza, con possibili ripercussioni sui tempi di risposta alle richieste di soccorso.
L’APPELLO ALLA ASL NA 3 SUD – Da operatori e cittadini arriva una richiesta chiara alla Asl Napoli 3 Sud: adottare misure urgenti per sbloccare la situazione. Tra le proposte avanzate vi sono l’immissione straordinaria di nuove barelle presso il presidio ospedaliero e una diversa organizzazione dei ricoveri e dei flussi assistenziali, così da consentire alle ambulanze di tornare rapidamente operative. “Le ambulanze devono tornare sulla strada per fare quello che sono chiamate a fare: salvare vite. Liberate quelle ambulanze”, è il messaggio rilanciato dalla pagina “Nessuno Tocchi Ippocrate” che ha portato all’attenzione pubblica il caso.





