NAPOLI (rgl) – Un patrimonio stimato in oltre 10 milioni di euro è stato sequestrato dagli agenti della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ad un imprenditore quarantenne ritenuto dagli investigatori vicino a esponenti di vertice del clan Contini. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Napoli su richiesta della Procura di Napoli e della Direzione Investigativa Antimafia. Tra i beni finiti sotto sequestro figurano quattro abitazioni, alcune delle quali situate nella prestigiosa zona di Posillipo, cinque societĂ , tra cui un noto club di Coroglio, e 28 rapporti finanziari. L’attivitĂ investigativa trae origine da approfondimenti patrimoniali avviati nel 2019 e successivamente aggiornati dagli inquirenti. Secondo la ricostruzione della Dia, l’imprenditore sarebbe stato in passato condannato per associazione mafiosa nell’ambito di indagini che avevano evidenziato rapporti con gruppi criminali operanti nell’area di piazza Mercato. Dopo la scarcerazione, sempre secondo l’impostazione accusatoria, avrebbe intrecciato rapporti con esponenti della famiglia Contini, componente dell’alleanza criminale nota come Alleanza di Secondigliano.






