Cibo rosicchiato dai topi nella scuola elementare De Amicis. Camposano sotto shock

CAMPOSANO- Agli alunni di numerose scuole venivano forniti alimenti rosicchiati dai topi o in pessimo stato di conservazione: emerge dall’ordinanza cautelare notificata oggi a sei persone nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per le mense. In particolare ai bimbi che frequentano la ”De Amicis” di Camposano sarebbero stati presentati ”prodotti mangiati dai topi”, mentre a quelli iscritti alle scuole ”San Luca”, ”Cinalli” e ”Aia Santa Maria” di Atessa (Chieti) ”prodotti carnei fetidi”. Ai plessi scolastici di Montesano Sulla Marcellana (Salerno) veniva consegnata acqua di rubinetto al posto di quella minerale. Agli anziani ospiti dell’istituto per anziani di Val della Torre (Torino), infine – stando sempre ai contenuti dell’ordinanza – anziche’ carne di bovini di razza piemontese, come previsto dal capitolato d’appalto, veniva data carne di bovini provenienti dalla Polonia. In un caso e’ stato accertato, come sostiene il gip, “che detenevano e fornivano alla scuola De Amicis di Camposano, cibo mangiato dai topi”. Tra le ipotesi di truffa perpetrata c’e’ quella dell’acqua, spacciata per minerale naturale e invece era acqua del rubinetto. E’ stato accertato almeno in un caso, ovvero nella scuola di Montesano sulla Marcellana, localita’ in provincia di Salerno. In provincia di Torino invece, nelle scuole del comune di Val della Torre, la ditta forniva carni che indicava di origini italiane e invece erano di provenienza estera. In una scuola di Potenza invece, in particolare a Senise, al posto delle sogliole, cosi’ come era stato siglato nei contratti, veniva somministrata la platessa.

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