In vacanza nella villa del boss della camorra, succede a Quindici

L'ex villa bunker dei Graziano

L’ex villa bunker dei Graziano

di Giovanni Sperandeo

QUINDICI- «Estate Liberi», l’iniziativa messa in campo da Libera che ogni anno vede migliaia di persone passare un periodo di volontariato nei beni confiscati alla criminalità organizzata, fa tappa da questa mattina a Quindici, nella villa «Centoquindici passi».
Per due settimane, come lo scorso anno, quindici ragazzi provenienti da tutta Italia entreranno nell’edificio un tempo di proprietà del clan Graziano per risistemarlo. Un’esperienza formativa per i volontari, non solo per la sistemazione della struttura ma anche per seminari ed incontri oltre che per le visite guidate alle bellezze architettoniche del territorio. Da oggi al 3 agosto sarà la volta di volontari singoli provenienti da tutta Italia; dal 4 al 10 agosto, sarà ospite della struttura un gruppo scout di Torino.
Per i venti ragazzi che passeranno le due settimane a villa «Centoquindici passi» sarà il momento dell’impegno personale oltre che di crescita, seguendo i principi della solidarietà e dell’altruismo. Importante proprio il campo dello scorso anno che ha visto poi il gruppo scout di Valenza, in Piemonte, aprire una sede di Libera ed intitolarla a Nunziante Scibelli, il 26enne operaio di Taurano, vittima innocente della camorra locale nell’ottobre del 1991. «I campi estivi di Libera – spiega Anna Celotti, la responsabile dell’iniziativa – si fanno perché così si mette il bene confiscato alla camorra a disposizione di ragazzi che hanno il desiderio di impegnarsi attivamente in un territorio che non è quello dove vivono. Qui c’è tanto da fare e ringraziamo i volontari. Il campo ha un alto valore simbolico anche per la comunità che così capisce e vede che c’è un’altra possibilità di vivere alcuni luoghi, a differenza di come, a loro discapito, è stato fatto finora».
In merito alla mancata presenza di alcuni amministratori locali alla mappa irpina del Festival dell’Impegno Civile, svolta nella villa «Centoquindici passi» a Quindici, il 20 luglio, interviene l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taurano, Michele Buonfiglio. «Senza voler fare polemiche – spiega Buonfiglio – come abbiamo appurato insieme ai colleghi delle amministrazioni di Pago e Domicella, la nostra mancata presenza alla scorsa iniziativa è stata semplicemente dettata dal mancato invito. La prossima volta saremo ben lieti di presenziare alle manifestazioni».

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