Tragedia viadotto, nel ‘cimitero’ di Acqualonga tv e “turisti” dell’orrore- foto

MONTEFORTE IRPINO- Acqualonga il giorno dopo. E’ questo il nome di questa strada tra Monteforte ed il Vallo di Lauro diventata cimitero per almeno 40 persone che viaggiavano sul pullman turistico di ritorno da Telese e diretto a Pozzuoli. Sotto il viadotto squarciato, quello che resta del terribile volo dell’autobus di pellegrini. C’è il guard rail di cemento macchiato di sangue, sediolini, giocattoli. Un cappellino rosa poggiato gentilmente su un paletto da qualche soccorritore. A riprendere ogni frammento della tragedia le tv da tutto il mondo: c’è anche quella polacca, c’è Mediaset, Sky. Ci sono i fotografi delle maggiori testate nazionali e poi i “turisti” dell’orrore che da questa mattina stanno raggiungendo il luogo della tragedia portando anche i bambini. Ai loro sguardi innocenti viene esibito un dramma che forse sarebbe meglio non conoscere ancora. E’ troppo presto.

 

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