Caldo killer, donna colta da malore a Cicciano e ricoverata. I consigli per battere l’afa

caldoCICCIANO- Il caldo e l’afa di questo inizio di agosto comincia a mietere vittime; temperature “killer” quelle registrate in queste ore anche nell’area nolana, a farne le spese soprattutto anziani e bambini, le categorie più a rischio. A Cicciano una 65enne è stata colta da un colpo di calore proprio nell’ora del picco di caldo. La donna abita nella centralissima via Marconi, intorno alle 13 si è sentita male ed è stata soccorsa da una ambulanza del 118 accorsa pochi minuti dopo sul posto. Dopo il primo intervento, si è disposto il ricovero della signora in ospedale ma le sue condizioni sono buone.

Intanto dal Sindacato medici italiani (Smi) arrivano i consigli utili per combattere l’afa e soprattutto un appello a tutti i medici di famiglia: ”Prima di dedicarvi alle vostre ferie e al meritato riposo – dice il presidente nazionale Giuseppe Del Barone – ricordatevi di nominare un sostituto che possa prendere in carico i vostri pazienti”. Durante l’estate, infatti, il picco di temperature rappresenta uno dei piu’ importanti fattori di rischio per anziani, disabili e malati cronici. La chiusura di negozi e attivita’ commerciali e l’esodo delle persone verso i luoghi di villeggiatura e’ un problema nel problema. Per questo, dice Del Barone, e’ fondamentale che i pazienti trovino sempre un professionista disponibile a rispondere alle loro esigenze e a intervenire in caso di necessita’. E’ sempre cosi’? ”Purtroppo no” si lascia sfuggire tra i denti Del Barone. ”I medici di famiglia – dice il numero uno dello Smi – durante tutto l’anno fanno un lavoro fondamentale, sono il primo avamposto tra il paziente e il sistema sanitario e anche per questo, prima di dedicarsi al meritato riposo, devono nominare un sostituto che prenda in carico i pazienti. Purtroppo, come dicono in molti, non sempre succede e qualcuno dimentica di farlo. E’ importante invece nominare qualcuno, tra l’altro per i giovani puo’ essere un’opportunita’ di lavoro importante in un momento oggettivamente difficile per tutta la categoria”. Dal sindacato medico si rinnovano anche i consigli per combattere il caldo: innanzitutto, dice Del Barone, evitare di uscire di casa nelle ore piu’ calde, dalle 11 alle 18, bere almeno due litri d’acqua al giorno consumando pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata ricchi di frutta e verdura. Evitare alcolici e bevande contenenti caffeina e limitare l’attivita’ fisica intensa. E ancora, prosegue Del Barone, indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro e proteggere la testa e gli occhi dal sole diretto. Durante il giorno e’ bene schermare le finestre esposte al sole, per abbassare la temperatura corporea si possono fare bagni e docce, ma evitando sempre l’acqua troppo fredda. Si possono utilizzare ventilatori e condizionatori, ma senza esagerare, mantenendo gli ambienti tra i 24 e i 26 gradi. Infine, dice Del Barone, prestare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci e sorvegliare con attenzione bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti e possibilmente anche vicini di casa anziani che vivono da soli.

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