Il Mandamento non deve morire, raccolte 400 firme in un giorno

avellanondevemoriredi Bianca Bianco

Sperone. Quattrocento persone hanno firmato la petizione per chiedere la bonifica della “terra dei fuochi”. Il Baianese ha risposto presente all’appello lanciato dall’associazione “Fare Ambiente Agro Nolano”.

Ieri i due banchetti allestiti a Sperone in piazza Lauro e ad Avella in piazza Convento sono stati “presi d’assalto” da numerosi cittadini, soprattutto giovani, che con la loro firma hanno mostrato partecipazione alla campagna ambientalista che sta coinvolgendo le province di Napoli e Caserta e questo avamposto irpino confinante con il Napoletano. Un successo per gli organizzatori della manifestazione, la Proloco Sperone, il Comitato Civico Avella e Cittadinanza Attiva che non fermeranno il loro impegno ma riproporranno l’iniziativa anche nei prossimi giorni.

L’obiettivo degli attivisti, ora, è di arrivare almeno a mille firme da consegnare al prefetto di Avellino per accendere i riflettori sulla necessità di bonificare i territori avvelenati da sversamenti illeciti e discariche non risanate. La mobilitazione è concreta, e si unirà già sabato prossimo a quella promossa dei movimenti dell’area nolana che sabato 19 ottobre sfileranno lungo le strade di Nola nel corso di un corteo ribattezzato “Il Triangolo della vita”. Ieri mattina, complice la bella giornata di sole ed un battage sui mezzi di comunicazione che ha dato ampia visibilità alla petizione, duecento persone hanno firmato nei due paesi. A Sperone era presente l’ex sindaco Salvatore Alaia, da sempre in prima linea nelle campagne sociali ed ambientaliste.

Accanto a lui Luigi Peluso, presidente della Proloco che ha commentato soddisfatto: “C’è stata una bella partecipazione di cittadini del Baianese, soprattutto di giovani. Ci aspettavamo cento firme per comune, questo risultato dimostra che c’è grande voglia di informarsi e di agire per la salvaguardia del territorio”.

Non sono mancati malumori per l’assenza, a Sperone e ad Avella, di politici del territorio che avrebbero potuto dare sostegno alla petizione.

Contento dell’esito della giornata in piazza Convento anche Michele Amato del Comitato Civico Avella: “I nostri compaesani vogliono dimostrare che c’è sensibilità su questo argomento, e che non si tratta di una mera campagna mediatica. Tanti ci hanno raggiunto in piazza e molti ci hanno chiesto che il nostro impegno non si limiti alla petizione ma che si compiano altre azioni incisive”.

Proprio da Avella partirà una delegazione che aderirà sabato prossimo al corteo di Nola, e nei prossimi giorni verranno coinvolte anche le scuole della cittadina archeologica. Al loro fianco i sindaci e gli amministratori dell’Agro nolano, il vescovo di Nola Beniamino Depalma, ed anche personaggi dello spettacolo come il noto rapper Clementino che ha già diffuso un video- spot per promuovere la marcia del 19 ottobre. Il tam tam sui social network sta facendo raccogliere alla manifestazione numerose adesioni.

“Inoltre- aggiunge Michele Amato- stiamo costituendo un gruppo che prenderà il nome di “Ambiente Mandamento”, un coordinamento che nascerà entro dicembre e che ha lo scopo di organizzare momenti aggregativi dedicati esclusivamente alla difesa dell’ambiente”. Il gruppo sarà composto da due rappresentanti per ciascun comune del Baianese, senza distinzioni politiche e di appartenenza. Nei paesi della Bassa Irpinia si respira in questi giorni una rinnovata adesione a problematiche per troppo tempo lasciate in secondo piano e riaccese ora dalle allarmanti notizie su discariche di rifiuti tossici, roghi e abusi compiuti tra connivenze ed indifferenza sul suolo campano. E l’ambiente torna in primo piano.

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