Nuova truffa nel Nolano, finti corrieri spillano soldi per veri “pacchi”

fintocorriereNOLA- La truffa ha un nuovo volto. O meglio una nuova divisa. La divisa del corriere espresso, quello che consegna i pacchi a domicilio e spesso ti fa pagare in contrassegno. Cioè versando la somma direttamente nelle sue mani. Di compagnie che effettuano consegne a domicilio ne esistono tante, multinazionali o locali, ma quelli che stanno servendo “pacchi” nel senso napoletano del termine a Nola ed hinterland sarebbero dei truffatori che hanno recuperato questo trucco già in voga negli anni scorsi per spillare denaro. Lo stratagemma è semplice quanto odioso. Un finto corriere bussa al citofono di una abitazione e chiede all’inquilino o all’inquilina di scendere per ritirare un pacco. Aperto il portone di casa, la richiesta: “Signora, le dobbiamo recapitare questo pacco. Sono 47 euro”. Una somma precisa, 47 euro e non 50 evidentemente per rendere più efficace e meno sospetta la richiesta. Facile immaginare che una persona anziana ci possa cascare; magari imbarazzata perché non ricorda di avere fatto quell’acquisto (di solito si tratta di prodotti naturali), oppure convinta che l’abbia fatto un familiare, paga all’istante. Purtroppo alcuni hanno versato la somma, altri hanno invece denunciato quanto sta avvenendo nell’area nolana. Anche alcuni lettori del giornalelocale ci hanno segnalato alcuni casi, casi fortunatamente risoltisi al meglio: nessuno ha pagato. Ma altri lo hanno fatto, restando vittime dei malviventi di turno. La crisi aguzza l’ingegno dei malfattori, le denunce possono però spazzare via i loro tentativi di arricchirsi sulla buona fede della gente.

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