Prove tecniche di elezioni, la sinistra nolana invoca le dimissioni di Biancardi

Satira e photoshop (foto di Baldo Cocozza)

Satira e photoshop (foto di Baldo Cocozza)

di Bianca Bianco

NOLA- Invocano le dimissioni per “restituire serenità alla città”. A pochi mesi dalle elezioni comunali, i partiti e i movimenti attualmente all’opposizione in Consiglio, ed i partiti, i movimenti e le associazioni che costituiscono l’opposizione extraconsiliare pubblicano un documento sottoscritto da tutte le sigle. Un documento con cui si chiede a Biancardi ed alla sua maggioranza di dimettersi “per evitare guai peggiori”.

Le accuse partono dal settore più delicato, quello investito nei mesi scorsi da numerose polemiche e soprattutto dall’inchiesta della Procura di Nola ancora in corso, la cosiddetta “Mandatopoli”. E’ proprio la gestione delle finanze pubbliche che, secondo l’opposizione, è fallimentare che parte la loro invettiva : “Gli stessi revisori contabili- si legge nella nota-  che hanno chiesto al consiglio comunale di provvedere nei confronti dei dirigenti inadempienti, ci dicono che i bilanci approvati fin qui non sono per niente affidabili e mostrano molti dubbi sulla tenuta dei conti pubblici”. Il riferimento è al documento con cui i revisori si sfilarono dalla Commissione tecnica nominata dal Comune di Nola per indagare sui fatti di “Mandatopoli”.

Conseguenza della bufera sul settore Finanze (ricordiamo che dopo l’avvio dell’inchiesta una dipendente si è dimessa e gli altri sono stati trasferiti, si è poi assistito ad un valzer di dirigenti), la paralisi della macchina amministrativa “priva persino di adeguato numero di personale dirigenziale, incapace di trovare il bandolo della matassa e di governare la città come essa meriterebbe”.

“Davanti all’incapacità dell’amministrazione comunale (che si muove in un contesto di indagini della magistratura, frizioni politiche e defezioni) di garantire persino l’ordinaria amministrazione- continua il documento-  le opposizioni hanno giustamente messo a disposizione il proprio mandato per consentire un percorso nuovo, in grado di dare chiarezza ai cittadini e garantire la gestione ordinaria della macchina amministrativa, così da evitare un commissariamento dall’alto che tornerebbe a bloccare a tempo indefinito la normale vita democratica della città”. Il riferimento è all’annuncio di dimissioni da parte dei consiglieri di opposizione nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, con contestuale richiesta di dimissioni all’esecutivo: “La maggioranza e la giunta Biancardi non avrebbero dovuto continuare a fare finta di nulla.  Rifiutando invece l’offerta dell’opposizione, il Sindaco e la sua maggioranza si stanno assumendo la responsabilità di trovare soluzioni che non sono assolutamente alla loro portata. Chi ha governato male adesso deve fare un passo indietro per il bene della città”.

Per quanto concerne i firmatari del documento, troviamo in calce ad esso, troviamo quelli che potrebbero costituire la coalizione che affronterà Biancardi nelle prossime votazioni comunali. Il Partito democratico e Sinistra ecologia e libertà, che stanno lavorando per la costituzione dell’alternativa al centrodestra sotto l’egida del parlamentare Pd Massimiliano Manfredi. Città Viva, attualmente rappresentata in Consiglio da Chiara Ruocco, Etica e Politica del consigliere Franco Ambrosio, Nola ai Nolani del Consigliere Raffaele Giannini. E ancora Accan, Centro democratico, La festa dei folli, Lista civica per Nola, Officine nolane, Partito socialista, Progetto civico per Nola.

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