“Mandatopoli”, il Riesame scarcera l’imprenditore Antonio Mercogliano

tribunaleNolaNOLA- Affare “Mandatopoli”, il Tribunale del Riesame ha scarcerato l’imprenditore Antonio Mercogliano. L’uomo era stato arrestato due settimane fa nell’ambito dell’inchiesta della Procura sui mandati di pagamento falso emessi da due impiegati infedeli del Comune di Nola, alcuni dei quali, sostengono gli inquirenti, con lui come beneficiario. Il Riesame ha accolto l’istanza del difensore dell’indagato rimettendolo in libertà, ma le motivazioni saranno note solo tra qualche giorno. Per i difensori, la scarcerazione era necessaria vista la carenza di gravi indizi di colpevolezza in merito all’accusa di associazione per delinquere. Nei prossimi giorni il Riesame si pronuncerà anche sulla eventuale scarcerazione di Mena De Sena.

L’inchiesta Mandatopoli è scoppiata ad agosto, quando dovenne noto alla stampa ed all’opinione pubblica quanto era accaduto per circa dieci anni nel Comune di Nola. Alcuni impiegati dell’Ufficio Ragioneria dell’ente di piazza Duomo avrebbero in questo periodo falsificato i mandati di pagamento, li avrebbero pure ‘clonati’ più volte, sottraendo 1,3 milioni di euro a beneficio di imprenditori e privati. Agli arresti finirono Mena De Sena (addetta ai mandati di pagamento), Angelo Ranieri (gestione bilancio), Antonio Mercogliano ieri scarcerato. Ai domiciliari Salvatore Galeotafiore.

 

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