Camorra, sequestrati ville e terreni ad affiliati dei Casalesi -FOTO

CASERTA- Gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli stanno completando l’esecuzione di diversi Provvedimenti emessi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere  -Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di altrettanti esponenti del clan dei casalesi. I beni interessati dai provvedimenti eseguiti dalla Dia, costituiti da terreni, immobili, autovetture, ammontano complessivamente al valore di circa due milioni di euro .  In particolare i tre provvedimenti di sequestro riguardano Massimiliano Caterino, presunto intraneo al gruppo Zagaria, che venne colpito da un’ordinanza restrittiva per associazione camorristica nel 2006 cui sono stati sequestrati due appartamenti ed un’automobile; Remolo Simeone, considerato elemento di spicco dei Casalesi e autore in concorso dell’omicidio di Giuseppe Della Corte (avvenuto nel 1996 a Casaluce): a lui sono stati sequestrati dei terreni ed una villa; Raffaele Della Volpe, ex fedelissimo di Raffaele Cutolo poi passato coi Casalesi. Per lungo tempo inserito nel clan dei casalesi con un ruolo di primo piano, come accertato da numerosi provvedimenti giudiziari, ed in specie in varie sentenze di condanna per associazione di stampo mafioso e per la commissione di omicidi avvenuti nell’ambito delle faide con  i clan rivali: a lui sono stati sequestrati dei terreni, un capannone industriale ed altro immobile rurale.  Il provvedimento di confisca dei beni, invece, interessa Bernardo Cirillo, cugino di primo grado di Francesco Bidognetti cui sono stati sottratti un villino, un terreno ed un’auto.

 

Le foto del sequestro della Dia: 

 

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