Caos Tares a Nola, Comune proroga scadenza pagamenti. Montazzoli guiderà ufficio Ragioneria

Antonio Russo

Antonio Russo

NOLA- Caos Tares a Nola, dopo l’arrivo in ritardo delle bollette ai contribuenti nolani, la denuncia del Movimento cinque stelle  e la ressa in Municipio ieri pomeriggio,  il Comune corre ai ripari. Nei giorni scorsi ai cittadini è stata recapitata la ‘cartella’ con richiesta di pagamento entro il 31 dicembre, al disguido si rimedia prorogando il termine ultimo di pagamento al 15 marzo 2014, senza sanzioni per la mora.

A causare il problema, dichiara al giornalelocale l’assessore al Bilancio Antonio Russo, sia le novità relative alla riscossione della Tares sia le modifiche legislative riguardanti la tassa. A pesare sulla situazione, spiega Russo “il pasticciaccio creato dal Governo nel passaggio da Tarsu a Tares, che sono tasse diverse” e “le incertezze temporali sui pagamenti, causate da disguidi postali o dalla elaborazione dei dati, non imputabili all’amministrazione”. A contribuire al caos, “anche la proroga del servizio riscossione ad Equitalia, che ha inviato tardi i bollettini di pagamento. Per risolvere un danno non creato dall’ente, abbiamo previsto la proroga della scadenza, senza alcuna sanzione a carico dei cittadini”.

Per la parte variabile della Tares relativa alle pertinenze delle abitazioni (garage, deposito privato, cantinola), informa inoltre una nota dell’amministrazione, essendosi verificati alcuni errori nei calcoli, per cause non imputabili direttamente agli uffici comunali competenti, ci si può rivolgere all’ufficio Tributi per il ricalcolo della stessa o per l’eventuale rimborso.

La legge ha previsto che non sia più Equitalia ad occuparsi della gestione della riscossione tributi. Il Comune di Nola ha affidato il servizio all’Agenzia di Sviluppo che però non è ancora subentrata. Questo perché, continua Russo “non è stata ancora siglata la convenzione”. Il nodo sta anche nei recenti sconvolgimenti interni all’Ufficio Ragioneria, come noto ‘decapitato’ dall’inchiesta Mandatopoli. Allo stato manca ancora un ragioniere capo, ma, anticipa Russo, il settore verrà affidato a breve al dirigente generale Montazzoli.

 

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