Eccesso tumori nei Comuni del Sin Litorale Domitio: c’è anche il Nolano. Rapporto Sentieri conferma collegamento con inquinamento

Nella mappa il Sin

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NOLA (di Bianca Bianco) –  Eccesso di mortalità per tumore tra le popolazioni che abitano nei Sin, i siti di interesse nazionale per le bonifiche. In queste aree particolarmente inquinate si muore di più: l’eccesso di mortalità riguarda entrambi i generi (maschi e femmine) nel S.i.n. Litorale Domitio composto da 77 Comuni tra cui Nola, Camposano, Casamarciano, Cicciano, Comiziano, Cimitile, Roccarainola, Marigliano, Mariglianella, Brusciano, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Saviano e Scisciano, Tufino, Visciano.

 

Lo conferma il Rapporto Sentieri 3 pubblicato nei giorni scorsi dall’Istituto Superiore della Sanità. Lo Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio Inquinamento è il dossier del Ministero della Salute che analizza i rischi per la salute in termini di mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri nei 44 Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche. Dopo le sollecitazioni pervenute da associazioni e comitati in occasione delle pubblicazioni precedenti, allo studio sono stati apportati dei correttivi. Stavolta infatti all’indice di mortalità fino al 2010 si affiancano le analisi di due parametri nuovi: i ricoveri ospedalieri fino al 2010 ( certificati Istat, Airtum e Ministero della salute) e l’incidenza dei tumori fino al 2005(nuovi casi/anno).

 

Per quanto concerne il S.i.n Litorale Domitio e Flegreo, 77 Comuni tra le province di Napoli e Caserta, con una popolazione complessiva di 1406.930 abitanti, la mortalità generale dell’area, secondo quanto si apprende dal Rapporto, risulta “in eccesso in entrambi i generi”. In particolare, sia negli uomini che nelle donne sono in eccesso “i principali grandi gruppi di cause di decesso (tutti i tumori, le malattie del sistema circolatorio e di quello respiratorio, dell’apparato digerente e del genitourinario). Eccesso di mortalità anche per altre cause: tumore al fegato, tumore allo stomaco, tumore dei dotti intraepatici e, tra le patologie non oncologico, per diabete mellito, cardiopatie ischemiche e per malattie cerebrovascolari. In eccesso inoltre la mortalità per malattie respiratorie croniche, per cirrosi ed altre patologie epatiche, per insufficienza renale e per cause esterne. Mentre è in difetto in entrambi i generi la mortalità per sclerosi multipla. Tra i maschi l’eccesso di mortalità si registra per alcune specifiche patologie oncologiche come il tumore alla laringe, del polmone, della vescica e del sistema nervoso centrale. In difetto la mortalità per epilessia e per pneumoconiosi.  Tra le donne il Rapporto registra eccesso di mortalità anche per malattie infettive e parassitarie, in particolare per epatite virale, tumore del colon- retto e della mammella, per demenza, Parkinson e ipertensione. In difetto la mortalità per malattia del motoneurone.

 

INCIDENZA TUMORI– Il Rapporto Sentieri per il Sin Litorale Domitio e Flegreo parte da un gravissimo handicap rispetto allo studio delle patologie oncologiche perché il registro tumore c’è solo in 19 comuni dell’Asl Napoli 3 Sud, manca dunque nei restanti 58. Sulla base di questa premessa, il Rapporto ribadisce l’eccesso di incidenza di tumori in entrambi i generi, in particolare dei tumori allo stomaco, al fegato, alla laringe (in difetto invece l’incidenza di leucemie totali, linfoidi e croniche). Per gli uomini è in eccesso l’incidenza di tumori a polmone e vescica (in difetto quelli all’osso, alla prostata e le leucemie linfatiche acute). Per le donne in eccesso l’incidenza del tumore della colecisti e delle vie biliari, del rene e del linfoma non Hodgkin. In difetto i tumori a pancreas, ovaio e tiroide.

 

RICOVERI– Anche in questo caso numeri molto negativi. Ricoveri in eccesso per gli uomini per tumori maligni. Analizzando le singole cause di ricovero, risultano in eccesso in entrambi i generi i ricoverati per tumori allo stomaco ed al fegato e per malattie ischemiche, in particolare per quelle acute. Difetti sia negli uomini che nelle donne per i tumori della tiroide. Nei soli uomini sono in eccesso i ricoverati per i tumori della laringe, del polmone e della vescica. I ricoverati per tumore della prostata sono in difetto rispetto al valore atteso. Risultano in eccesso nelle sole donne i tumori del colon-retto e della mammella. Risultano in eccesso nelle sole donne i tumori del colon-retto e della mammella.

 

inquinamentoLE CONCLUSIONI– L’indagine, scrivano i ricercatori dell’Istituto Superiore della Sanità, rende necessaria una riflessione sul collegamento tra le malattie e la condizione ambientale dei luoghi in cui insorgono. In particolare circa la presenza di siti oggetto di sversamento di rifiuti industriali pericolosi che caratterizzano quest’area. Sotto la lente ci sono soprattutto le malattie epatiche, come il tumore al fegato, già collegato alla presenza di inquinamento, e l’insorgere dell’infezione dell’epatite C, quattro volte superiore alla media. Collegamento con la presenza di smaltimento di rifiuti pericolosi anche per quanto riguarda l’incidenza di tumori a stomaco,  polmone, del rene. Il collegamento tra presenza di siti inquinati e malattie riguarda anche le patologie non oncologiche come il diabete mellito,  quelle all’apparato digerente, l’insufficienza renale, le malattie dell’apparato genitourinario. Gli studiosi sottolineano come una percentuale di responsabilità per l’incidenza di queste malattie sta anche nello stile di vita e nel fumo, ma che un ruolo decisivo è svolto dalla esposizione agli agenti inquinanti da parte delle popolazioni. Un rapporto eziologico da approfondire.

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