Bomba contro abitazione a Roccarainola, assessore Russo: mai ricevuto minacce

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L’abitazione colpita

ROCCARAINOLA- (di Nello Lauro- Il Mattino) Un boato. Una botta tremenda che squarcia il delicato silenzio della tranquilla Roccarainola. Un ordigno artigianale deflagra quando erano le due di notte tra sabato e domenica davanti all’abitazione-studio di Giuseppe Russo, assessore ai Lavori Pubblici di Roccarainola della giunta guidata dal sindaco Raffaele De Simone. Un’esplosione che sveglia di soprassalto l’assessore, i suoi familiari e i suoi vicini di casa: la struttura in cartongesso che copriva tubature dei servizi si disintegra come la porta di legno dello studio con i pezzi di schegge che vanno a finire nella casa e si conficcano anche sotto il solaio dell’ingresso. Sul posto da subito i carabinieri della stazione di Roccarainola, coordinati dal comandante Avitabile, che hanno da subito circoscritto la zona e raccolto le testimonianze e i primi elementi sulla scena del misfatto. Dei bombaroli di una notte di primavera nessuna traccia fisica se non i resti di dell’ordigno che è esploso.

 

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Giuseppe Russo

“Abbiamo avuto paura – dice l’assessore che ha anche la delega all’Edilizia Privata – il boato è stato davvero forte. Ci siamo preoccupati ma alla fine fortunatamente nessun è rimasto ferito”. Sulle cause del gesto Giuseppe Russo dice: ”E’ un gesto grave che colpisce una famiglia normale – l’assessore vive con la moglie in un palazzo dove abitano anche i genitori paterni – personalmente non ho ricevuto minacce e non credo sia un gesto di matrice politica ma al massimo una bravata di qualcuno che sabato sera ha alzato il gomito. La cosa peggiore è che poteva causare più danni di quanti ha fatto, magari esplodere vicino a qualche auto a qualcuno che poteva rientrare in casa. In ogni caso – chiosa Russo – nonostante lo spavento e la preoccupazione per quanto è successo sabato notte sono sereno”. L’assessore ha provveduto da subito a sostituire la porta di legno con una porta blindata e far tinteggiare le pareti annerite dalla bomba carta esplosa con danni stimati in circa 4mila euro. Preoccupato il sindaco Raffaele De Simone, primo cittadino di Roccarainola e amico di lunga data dell’assessore: “E’ un gesto deprecabile compiuto ai danni della casa di un nostro concittadino che è anche un rappresentante delle istituzioni e che poteva avere anche conseguenze più gravi; già alcuni mesi fa c’è stato un caso analogo nei confronti di un altro cittadino: sono bravate ma non è possibile che queste persone siano in giro a fare questi danni e a seminare il terrore. Sono fiducioso nell’operato dei carabinieri che sapranno risalire agli autori di questo misfatto e punirli in maniera esemplare”. I militari della compagnia di Nola, agli ordini del maggiore Michele Capurso, hanno avviato da subito le indagini in tutte le direzioni non tralasciando nessuna ipotesi investigativa. I carabinieri avrebbero nelle ultime ore anche acquisito anche alcune immagini di telecamere di alcune abitazioni nei pressi dell’abitazione dell’assessore Russo: in quei fotogrammi potrebbero esserci i volti del bombaroli del sabato notte che potrebbero aver agito anche in un’altra occasione e che hanno confezionato un ordigno potente e ben costruito.

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