I giovani del Nolano? “Drogati” di Internet ma vogliosi di cambiamento

La locandina dell'evento conclusivo

La locandina dell’evento conclusivo

NOLA- Nato come progetto di sensibilizzazione ed informazione, “Amore (In)violato” è diventato uno strumento efficace di prevenzione. Lo affermano i componenti della Commissione pari opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola che hanno dato vita insieme a “Criminalt” di Mariarosaria Alfieri ed Antonella Esposito, entrambe criminologhe, al progetto che ha creato una base importante per discutere con concretezza, nell’area nolana, di violenza sulle donne e ‘femminicidio’.

“In questi due anni- dichiarano le componenti della commissione-  abbiamo girato quasi tutte le scuole dell’area nolana partendo dalle Primarie per finire con gli istituti superiori. In particolare,  nell’anno scolastico che sta per chiudersi si e’ portato avanti un corso di educazione al rispetto dell’altro, delle differenze”.

Nel corso di questi 24 mesi di impegno, sono emerse tante criticita’ che hanno colpito l’attenzione della Commissione: “Per esempio la dipendenza da Internet tra i giovanissimi”, ma anche tanti punti di forza come la “voglia di apprendere e di creare le condizioni di cambiamento”.

Il progetto riprenderà a settembre con nuovi obiettivi da raggiungere: Per fare cio’ ora piu’ che mai si ha bisogno pero’ di lavorare in stretta sinergia con le amministrazioni locali e i dirigenti scolastici”.

Il prossimo 26 maggio alle 15 presso il “Salone delle Armi” del Tribunale di Nola ci sarà l’evento conclusivo con sindaci, dirigenti scolastici, esperti che hanno collaborato alla risuscita dell’iniziativa.

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