Ballottaggi: Marigliano al Pd e Casalnuovo alle liste civiche

MARIGILIANO- Risultati storici ai ballottaggi in Campania. Soffia forte il vento dell’antipolitica che si concretizza in giornata nella scarsissima affluenza, meno del 50% totale in tutta la regione, e in serata nella vittoria dei grillini a Quarto, primo centro in Campania a guida M5S con la vittoria di Rosa Capuozzo; ma che arriva sino a Bacoli dove il blogger Josi Della Ragione ha la meglio su Ermanno Schiano, sindaco uscente a guida centrodestra. E a Giugliano il 30% dei votanti regala il successo ad Antonio Poziello, ribelle del Pd, vincitore delle primarie, poi sospeso per una vecchia pendenza giudiziaria, benedetto in settimana dal neogovernatore De Luca tra i mugugni del partito. E il nuovo vento passa anche per Casalnuovo, dove Massimo Pelliccia, a capo di un gruppo di civiche, batte Peluso, candidato del centrodestra.

Giugliano: il ribelle Pd Poziello è il nuovo sindaco, battuto Guarino del centrodestra

GIUGLIANO – Il candidato sindaco Antonio Poziello, a capo di un cartello di liste civiche, è virtualmente il sindaco di Giugliano. Poziello ha vinto con il 54,57% per 16.980 voti, contro il 45,43% di Francesco Guarino, esponente del centrodestra, con 12.266 preferenze. L’affluenza però si è fermata a poco più del 30%. Poziello il 31 marzo scorso aveva vinto le primarie del Pd. a successivamente il partito gli aveva imposto lo stop a causa di un rinvio a giudizio per una vicenda di sette anni fa, quando Poziello era dirigente della Regione Campania. Nonostante ciò Poziello è sceso in campo lo stesso a capo di un cartello di liste civiche e di formazioni diverse, come Socialisti e Nuovo Centrodestra. Il candidato del Pd, Franco Guardascione, non è giunto al ballottaggio nonostante abbia preso il 20% dei consensi. «Da ora in poi metteremo insieme i cocci – le prime parole di Poziello dopo la vittoria -, dobbiamo lavorare tutti insieme anche con il Pd, che è il mio partito, per il bene di Giugliano».

Quarto, primo sindaco grillino in Campania con Rosa Capuozzo

QUARTO – Rosa Capuozzo è da ieri il primo sindaco dei pentastellati in Campania. A Quarto ha battuto il candidato di centrodestra Gabriele Di Criscio. Un risultato che era nell’aria. Per lei si era mobilitato l’intero stato maggiore dei Cinquestelle, a cominciare dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Alla fine del conteggio l’avvocato Capuozzo è risultata vincitrice con il 70,79 per cento, vale a dire 9.744 voti. Non è poco in una città che ha fatto registrare una delle performance più alte di astensionismo, solo il 43,79 per cento degli elettori si è recato alle urne.

Bacoli nel segno dell’antipolitica con il blogger Josi Della Ragione

BACOLI. È Josi Gerardo Della Ragione il nuovo sindaco di Bacoli, il più giovane in Campania. Trionfa con la coalizione di civiche al turno di ballottaggio ottenendo 8866 preferenze pari al 64,51%. Grande il vantaggio sul primo cittadino uscente e esponente del centrodestra Ermanno Schiano, che si attesta al 35,49% con 4878 voti. Bacoli si è distinta anche per la più alta affluenza con una percentuale di 60,28% votanti. Festa per tutta la scorsa notte. «Sarò il sindaco di tutti i bacolesi», ha esordito emozionato Della Ragione. La città così ha consegnato la fascia tricolore dopo una serrata competizione elettorale dei due sfidanti, al primo turno con una differenza in percentuale di soli 5 punti. Risultato già allora inatteso.

A Casalnuovo Pelliccia governerà con l’anatra zoppa

CASALNUOVO – La città sceglie il cambiamento ed elegge a primo cittadino, Massimo Pelliccia, il sindaco senza stipendio con 8938 preferenze. Ma quanto al governo della città sarà anatra zoppa. Alla guida della sua coalizione, «I volontari del cambiamento», composta dalle civiche Oblò, Casalnuovo in Movimento, Spazio Giovani, Casalnuovo Libera, Città Ideale, Ambientalisti Civici, Il Giglio – Legalità e Giustizia, Pelliccia trionfa con il 51,31% dei voti al ballottaggio, sbaragliando l’ex sindaco Antonio Peluso, che si ferma al 48,69% con 8482 voti nonostante la carovana di sostenitori («Rinascita Casalnuovese-Il Cavallo», «Insieme per la Città», «Ambiente e territorio», «La Coccinella», «Stella Alata», «Uniti per Casalnuovo», «Casalnuovo Futura», «Lista Giovanni Romano», UDC, Fratelli d’Italia, e Forza Italia), e confinandolo tra i banchi dell’opposizione dopo ben tre mandati.

Mugnano: battuto Piscopo, trionfa Sarnataro (centrosinistra)

MUGNANO. Nel comitato elettorale di Luigi Sarnataro sono iniziati già i festeggiamenti. Lo spoglio è ancora in corso, ma il margine di vantaggio accumulato dall’esponente del centrosinistra sarebbe molto ampio: 55% a 45% la distanza che separa Sarnataro dal candidato del centrodestra Aniello Piscopo quando mancano poche sezioni alla fine dello spoglio.

Casavatore in rosa, vince Lorenza Orefice (Udc)

CASAVATORE – Dopo sei mesi di commissariamento la città ha nuovamente un sindaco. È stata eletta al ballottaggio con 4.061 voti (56,16%) Lorenza Orefice (Udc), 54 anni, medico, geriatra dell’azienda sanitaria locale. Ma a vincere è stato anche il “partito dell’astensionismo”: alle urne si sono recati 7mila e 351 votanti pari al 48,85 per cento degli elettori. Al primo turno l’affluenza fu, invece, del 72,95%. In politica da diversi anni, Orefice è presidente della locale associazione di volontariato “Valore Donna”. È già stata candidata alla poltrona di primo cittadino nel 1993, quando sfidò l’altra donna che andò al ballottaggio, Maria D’Auria (poi eletta sindaco), e nel 2007, quando al secondo turno sfidò l’allora sindaco uscente Pasquale Sollo, oggi senatore della Repubblica.

Marigliano, l’avvocato Carpino è il nuovo sindaco

MARIGLIANO – Antonio Carpino ha vinto la sfida. Con il 54% dei voti è il nuovo sindaco di Marigliano. L’avvocato penalista ha confermato il vantaggio del primo turno distaccando Filomena Iovine, che si è fermata al 46%. Alta anche la percentuale degli astenuti: alle urne si è recato solo il 54% degli elettori. È stata una campagna elettorale lunghissima e soprattutto tesa. Il risultato del primo turno si era chiuso a favore di Antonio Carpino che, con un cartello caratterizzato dalla presenza della lista del Pd, di Rifondazione comunista oltre che di 5 schieramenti civici, aveva raggiunto il 47,56% di consensi. Più indietro Filomena Iovine con il 35,63% totalizzato insieme con Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia e la civica «Iovine sindaco».

A Caivano vince il centrodestra con Simone Monopoli

CAIVANO – È Simone Monopoli, candidato del centrodestra, il nuovo sindaco di Caivano. Monopoli, 51 anni, medico, sostenuto da Forza Italia, Popolari per l’Italia, Fratelli d’Italia, Partito Repubblicano, Partito nazionale dei diritti e dalle liste civiche Idea Nuova, La svolta, Ambiente Nuovo e Noi Insieme con Monopoli (quest’ultima comprende altre quattro forze federate: Il Campanile, il Partito dei Pensionati, Uniti per Caivano e Terra Mia), ha vinto il match contro lo sfidante del centrosinistra, l’architetto Luigi Sirico, 49 anni, appoggiato da Pd, Idv, Popolari Italiani per l’Europa, Udc, Nuovo centrodestra e liste civiche Noi per Caivano e Liberi Cittadini L’Unione), conquistando la maggioranza delle preferenze. Per Monopoli 8867 preferenze per il 58,74%, per lo sfidante 6102 voti per il 41,26%.

Frattamaggiore, un medico under 40 democrat il nuovo sindaco

FRATTAMAGGIORE – Il democrat Marco Antonio Del Prete è il nuovo sindaco di Frattamggiore. Medico, 36 anni, sposato, dal 2010 in consiglio comunale, eletto nelle file del Pd. Al primo turno era appoggiato da Pd, Udc, I democratici, Popolari per Frattamaggiore. Adesso lo aspetta un compito difficile: deve far dimenticare i 10 anni positivi di governo cittadino di Francesco Russo. Che, cinque anni fa era stato eletto al primo turno con un vero plebiscito, 62,3%. I due candidati al ballottaggio, Marco Antonio Del Prete (34,97%) e Luigi Grimaldi (25,79%) hanno ottenuto il 31 maggio scorso, il 9% circa in meno delle loro liste. A differenza degli avversari Rosario Capasso, Luigi Lupoli e Michele Granata che hanno riportato tutti, due settimane fa, più voti delle rispettive coalizione (nel caso di Granata addirittura 10 punti percentuali). Del Prete ha vinto al ballottaggio con il 59,67% contro il 40,33% di Grimaldi.

Terzigno, un giovane avvocato è il nuovo primo cittadino

TERZIGNO. Come nelle previsioni, Francesco Ranieri vince il ballottaggio e diventa sindaco di Terzigno. Il giovane avvocato prende il 68 per cento ed ha la meglio su Stefano Pagano (32 per cento), il vicesindaco in carica e sindaco facente funzioni (il senatore Domenico Auricchio è sospeso per la legge Severino). Ma Ranieri già al primo turno si era assestato al 40%: la vittoria finale era, insomma, nell’aria e il ballottaggio, che peraltro ha fatto registrare un’affluenza molto bassa ha confermato i pronostici della vigilia. «Inizia una stagione di cambiamento per Terzigno. Governeremo con serenità e compattezza, senza mai perdere di vista l’obiettivo di migliorare questa città, che ha bisogno di interventi energici», ha detto il sindaco neoeletto.

 

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