Festa dei gigli, scatta il piano sicurezza: stop ad ambulanti e alcol

NOLA-(di Bibi)  Stop ai venditori ambulanti ed alla vendita di bicchieri e bottiglie di vetro. Scatta il ‘piano sicurezza’ del Comune di Nola in vista della Festa dei Gigli 2015. Con due diverse ordinanze, l’ente di piazza Duomo, in attesa delle riunioni che nei prossimi giorni garantiranno la task force di forze dell’ordine, comincia a blindare la kermesse che porterà in città, il prossimo 28 giugno, migliaia di persone.  Al centro delle ordinanze c’è il rispetto del piano di emergenza della protezione civile varato in occasione della festa del 2013.

I due provvedimenti firmati dal sindaco Geremia Biancardi prevedono dunque che tutte le attività di vendita ambulante “richieste in occasione della Fiera di San Paolino 2015”, al fine di “prevenire ed eliminare gravi pericoli che potrebbero minacciare, l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, durante la tradizionale e millenaria “Festa dei Gigli””  sono consentite , esclusivamente, in Piazza D’Armi, sul viale alberato di Via On. F. Napolitano, Via Fonseca, Via Cimitile, Via San Paolo Bel Sito, Via G. Imbroda, Via Seminario, Via Roma, Via V. La Rocca.ed altre zone che non violano il Piano di Emergenza. Il giro di vite sulla sicurezza si estende poi anche alla vendita di alcolici per asporto in bicchieri e bottiglie di vetro, vietata dal 20 giugno al 5 luglio in tutta Nola sia da parte dei bar che dei ristoranti o alimentari.

Corollario alle ordinanze è il Piano di emergenza approvato due anni orsono. Ecco cosa prevede in sintesi: la costituzione del C.o.c., il Centro operativo comunale che dovrà gestire l’emergenza; massima autorità di protezione civile sarà però il sindaco che, quando necessario, “assume la direzione e il coordinamento dei mezzi di soccorso e di assistenza delle popolazioni colpite, provvede a tutti gli interventi necessari, informa la Regione, la Provincia e la Prefettura, chiede l’intervento di altre Forze e Strutture, si avvale, per l’espletamento delle sue funzioni, del Centro Operativo Comunale “Coc”.

Le emergenze indicate nel piano sono di diverso tipo, dall’eruzione del vulcano alla catastrofe sociale. Una caratterizzazione in più per la festa, il fatto che spettacolo e spettatore siano la stessa cosa, perché non c’è divisione, la musica è ad altissimo volume dunque la comunicazione è difficile, nella serata di domenica la stanchezza colpisce sia le paranze e tutto l’apparato sia gli spettatori, con possibilità di svenimenti e collassi.

Punti di accumulo con vie di deflusso sono 8: piazza Duomo, via San Felice angolo via San Paolino, via San Felice angolo via Tansillo, piazza Paolo Maggio, via Merliano, piazza Calabrese, Piazza M.C. Marcello, Corso Vitale incrocio via De Notarsi.

L’attrezzatura in dotazione al Coc è composta da linea telefonica autonoma diretta (senza passaggio per centralino),  linea telefonica/fax autonoma diretta (senza passaggio per centralino), due  postazioni computer con almeno una stampante,  linea Adsl e relativi gruppi di continuità.   Le vie di deflusso devono, secondo il piano, essere controllate costantemente per evitare ostruzioni di ogni tipo; conseguentemente lontani da esse devono essere i punti di ristoro.

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