Bruciò vivo anziano ex fabbro, ergastolo per Adelina Vecchione

Adelina Vecchione

Adelina Vecchione

NOLA- Carcere a vita. La condanna per Adelina Vecchione, presunta assassina di Felice Paduano, è durissima. Implacabile. La quarantenne di Nola che uccise l’ex fabbro 74enne di San Paolo Bel Sitobruciandolo vivo dopo una rapina finita male è stata condannata all’ergastolo dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Nola che l’ha processata con rito abbreviato lo scorso 25 giugno. Vecchione è accusata di avere prima adescato l’anziano con la promessa di un incontro intimo, poi, dopo averlo fatto parcheggiare in località Quarantamoggi a Casamarciano avrebbe cercato di narcotizzarlo versandogli un sonnifero in una bevanda, con l’intenzione poi di derubarlo. Il tentativo finì tragicamente. Paduano perse i sensi e, stando alla successiva ricostruzione degli inquirenti, rimase in stato di coma per almeno 24 ore fino a quando la Vecchione tornò sul posto e decise di dar fuoco all’auto in cui era il pensionato per non lasciare tracce.

 

Felice Paduano

Felice Paduano

L’uccisione di Paduano sconvolse il Nolano. Quattro mesi dopo l’efferato delitto i carabinieri arrestarono la presunta autrice del delito, la quarantenne Adelina Vecchione. Con lei fu arrestata la 43enne Domenica Sepe, accusata di ricettazione e condannata nella stessa udienza a due anni ed al pagamento di una multa di duemila euro.

 

 

 

foto Mattino

il luogo dell’omicidio a Casamarciano

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