Leandra, condizioni ancora gravi: sabato marcia a Nola, domenica fiaccolata a Brusciano

NOLA (Bianca Bianco e Nello Lauro) – Non c’è pace al capezzale di Leandra Romano. La sua famiglia è lì tutti i giorni, tra preghiera, silenzio e lacrime. I genitori e la sorella attendono piccoli miglioramenti, aspettano che la loro bella figlia, così solare e dolce, piena di interessi e di amore, dia un segnale dal coma in cui i medici l’hanno fatta scivolare venerdì notte. E Leandra combatte, con la forza dei suoi 26 anni. Nelle prossime ore, forse già oggi, i sanitari potrebbero decidere di farla uscire dal coma per valutare la risposta dei suoi organi. A preoccupare sono soprattutto le gravissime ferite alla testa e le conseguenze dei colpi di ascia subiti sulle sue funzioni vitali e neurologiche. Ma tutto sta nell’attendere che la medicina e il tempo facciano il suo corso, sperando magari in un miracolo. Nel frattempo, chi la ama le sta accanto ogni giorno e chiede giustizia per la giovane e brillante professionista caduta sotto i colpi di uno squilibrato. Anche Brusciano, la sua città, si mobiliterà domenica 22 novembre con una fiaccolata che partirà alle 18 da piazza San Giovanni Battista e proseguirà fino alla parrocchia di San Sebastiano Martire dove sarà celebrata una messa con la partecipazione del vescovo. A Nola invece la marcia si svolgerà sabato 21 alle 18 da piazza Duomo. Sia Brusciano che Nola vogliono essere vicini alla famiglia della sfortunata Leandra, vittima di una violenza senza senso. In cella, accusato dell’aggressione, resta il 21enne Pasquale Rubino che però da Poggioreale continua a professare la sua innocenza.

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