Nola, nuovi equilibri in Consiglio: Parisi “spacca” l’opposizione

NOLA- Se gli parli di percorso nuovo precisa che si tratta solo di “comportamento giusto, ossequioso del mandato ricevuto dagli elettori che, ai propri rappresentanti, chiedono di perseguire l’interesse della comunità e non l’obiettivo della rivalsa e del risentimento personale”: Raffaele Parisi, giovane avvocato eletto nelle fila della lista che, alle amministrative del 2014, correva sotto le insegne di Udc-Ncd e che ora siede tra i banchi dell’opposizione, ha deciso di imboccare la strada dell’autonomia rispetto alle indicazioni del suo gruppo e dell’intera minoranza.

Posizione propedeutica al passaggio con la maggioranza del sindaco Biancardi così come si vocifera da tempo?

Macché – risponde fermo Parisi – soltanto la volontà di non piegarsi alle sterili rivalse che mortificano il diritto dei nostri concittadini ad essere rappresentati”. “Non condivido il modo di agire dell’opposizione che si lascia costantemente ispirare da un livore personale, ben lontano dal rispetto della volontà  e delle scelte degli elettori e pratica un’azione meramente distruttiva e mai costruttiva”, sottolinea Parisi.  “Da matricola dell’impegno amministrativo – spiega  – ho cercato con tanta umiltà di apprendere e di ascoltare chi si occupa della vita della nostra città da molto tempo. Sono rimasto deluso. Mai una proposta, mai l’impegno a risolvere i disagi atavici della nostro territorio che, temo, continui ad essere considerato come un serbatoio di voti e basta. La verità é che ci candidiamo ad essere alternativi all’attuale maggioranza senza avere il minimo progetto da offrire a chi ci ha già dato fiducia votandoci, figuriamoci se riusciremo a convincere chi non lo ha fatto che noi possiamo fare la differenza”. 

Opposizione sí, ma autonoma come annuncia lo stesso consigliere…

“Continuerò a non fare sconti alla maggioranza ma senza usare i paraocchi. Se mi convinco che dall’amministrazione arrivano azioni positive per l’interesse generale sono pronto a sostenerle in consiglio comunale come ho fatto votando i debiti fuori bilancio”. “Tra l’altro – prosegue ancora Raffale Parisi – ho intenzione di colmare i vuoti creati dal mio schieramento facendo proposte e sostenendo iniziative a favore della comunità cui appartengo e della quale ho la responsabilità della rappresentanza nelle istituzioni”.

Nessun timore che ora si parlerà di salto della quaglia? 

“Le chiacchiere le lascio agli altri. Quel che conta per me é la fiducia dei miei elettori e della mia città”.

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