Cicciano, l’idea di Nicola Russo: museo e scuola per pastai in città

Nicola Russo

Nicola Russo

CICCIANO (Nello Lauro- Il Mattino). Cicciano senza pastificio è come Roma senza il Colosseo. Una città da sempre identificata con la sua pasta e il suo opificio per oltre un secolo. Era il paese della pasta e dei biscotti nell’immaginario collettivo e quel suo opificio ubicato proprio al centro della città era anche la sua cartolina, il suo biglietto d’ingresso. Oggi anche il suo fallimento è la fotografia di una città in piena crisi economica e di identità. La città non ha digerito la perdita del suo gioiello più lucente e dopo anni ora cerca un modo per ripartire. E sempre dalla pasta. Come ha fatto Nicola Russo, 56 anni, direttore commerciale del Pastificio Russo dal 1994 al 2009 che, insieme al figlio Mario, ha creato un nuovo marchio di pasta continuando la storia del bisnonno Carmine, fondatore del Mulino a fine Ottocento dopo aver cercato , senza successo, di fittare il ramo d’azienda dalla curatela fallimentare. L’imprenditore è alquanto scettico sulla possibilità che l’opificio da 19000 metri quadrati in via Nola possa essere rilevato da qualcuno nella prossima asta del mese di aprile: “Difficile acquistare uno scatolone vuoto che presenta vincoli dal punto di vista urbanistico e con faraonici costi di smaltimento dei materiali di demolizione e scarto. Secondo me poteva essere venduto in “pezzi” per creare una cittadella dell’artigianato: io stesso avrei potuto acquistarne una parte per un nuovo pastificio mentre altre persone avrebbero potuto investire in un luogo al centro di una città da sempre a vocazione artigianale”. E lo stesso Russo vorrebbe aprire un istituto per pastai (Cicciano è anche la sede di un istituto alberghiero intitolato proprio a Carmine Russo): “E’ tra i nostri progetti fare una scuola di arte bianca per non perdere la tradizione che ha da sempre considerato Cicciano la città della pasta, ad oggi abbiamo già protocolli di intesa con l’Ipsar sulla cottura e sul trattamento della pasta”. L’imprenditore ciccianese che lavora anche al progetto di una festa della pasta è favorevole alla creazione di un museo della pasta: un’idea che gira da tempo e che ora è stata rilanciata in rete dal gruppo facebook di “quelli che vogliono far bonificare il Pastificio Russo”: “E’ un’ottima idea a cui parteciperei volentieri – dice Nicola Russo – non solo per ricordare la storia della nostra città attraverso la pasta e i biscotti del Mulino ma anche per creare un altro motivo di interesse nel visitare Cicciano”.

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