Gazebo su sagrato Girolamini, scatta il sequestro

NAPOLI- I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Napoli sezione 42 avente ad oggetto un gazebo realizzato ed utilizzato dai responsabili di una pizzeria nella piazza antistante la Chiesa dei Girolamini, edificio monumentale di fine ‘500. Il provvedimento è scaturito da attività di indagine coordinata dalla VII sezione della Procura della Repubblica, affidata al reparto specializzato dell’Arma e finalizzata a verificare l’esistenza dei titoli di legittimità per l’apposizione di un chiosco a scopi commerciali in un luogo fortemente simbolico del centro antico della città, accertamenti condotti nel solco di una più vasta azione della Magistratura e dell’Arma dei Carabinieri finalizzata a individuare e reprimere situazioni di degrado e di illegalità diffusa ai danni del patrimonio artistico e monumentale cittadino. Le indagini  hanno evidenziato l’esistenza di una concessione temporanea -ovvero rilasciata dal Comune per un periodo limitato , in attesa del necessario parere della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Napoli- per la creazione di una struttura amovibile, parzialmente diversa da quella effettivamente realizzata dalla pizzeria. Parere espresso successivamente in termini negativi dalla stessa Soprintendenza, che ha peraltro rilevato nell’atto di diniego il serio pregiudizio che la struttura ha determinato per il libero godimento della piazza e della facciata della chiesa. Si procede a carico di un indagato per il reato di cui all’art. 170 D. Lgs 42/2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” .

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