Cavalcavia a rischio, scattano i controlli sull’autostrada A16

SPERONE (Bianca Bianco- Il Mattino)- Controlli di Comuni e Autostrade per l’Italia sulla A16 Napoli- Canosa: stop al transito dei mezzi pesanti sui cavalcavia quando viene messa a rischio la sicurezza degli automobilisti. L’obiettivo delle verifiche è garantire la stabilità dei ponti, soprattutto dopo recenti fatti di cronaca. In queste settimane la società che gestisce la rete autostradale sta chiedendo ai Comuni sul cui territorio si trovano cavalcavia che sovrastano la carreggiata della A16 di compiere una serie di procedure per accertare la stabilità ed intervenire nel caso si rilevassero situazioni al limite. La richiesta di interventi ai singoli Municipi ha portato di recente il Comune di Sperone ad emettere una ordinanza, la numero 15 del due dicembre, con cui il sindaco Marco Alaia interdice il passaggio di autoarticolati che pesino più di dodici tonnellate su due ponti autostradali, posizionati in località “Santa” ed in località “Campo di Pietra”, rispettivamente al chilometro 20 ed al chilometro 24. La richiesta di prove e verifiche non è arrivata solo all’ente speronese ma a tutti i Comuni proprietari di cavalcavia e ponti che si affacciano sulla Napoli-Canosa, in tutte le province. A rendere necessari ed opportuni i controlli è stato il drammatico incidente avvenuto lo scorso 4 novembre su un cavalcavia di una strada provinciale tra Milano e Lecco. Il passaggio di un pesante tir su un ponte che aveva già presentato problemi di staticità secondo diverse denunce presentate settimane prima ne determinò il crollo. Un automobilista che percorreva la strada sottostante rimase ucciso sul colpo: il caso, una fatale combinazione tra burocrazia e mancata manutenzione, richiamò l’attenzione sulle condizioni di queste opere stradali e sulla necessità di verificarne la tenuta insieme agli enti che ne sono proprietari. “Con riferimento anche a recenti accadimenti- si legge nella nota inviata ai Comuni ed alle Prefetture da Autostrade per l’Italia- si richiama la necessità che l’Amministrazione adotti quanto in suo potere per garantire che il transito dei veicoli avvenga in conformità con gli schemi di carico”. “Ogni eventuale utilizzo del cavalcavia per il transito di mezzi- continua il documento inviato dalla Direzione 6° Tronco Cassino di Autostrade perl’Italia- per il transito occasionale di veicoli o convogli eccezionali dovrà essere formalmente autorizzato”. Per consentire questo passaggio, la società autostradale “effettuerà le valutazioni tecniche necessarie ad accertare la compatibilità” tra il peso dei mezzi e la stabilità dei cavalcavia. Tre i tipi di verifiche che la società potrà eseguire su richiesta ed a spese dei Comuni. A Sperone queste verifiche sono già state effettuate. La società sui due ponti che si affacciano sulla Napoli- Canosa ha infatti rilevato la necessità e l’esigenza di intervenire sulla sicurezza stradale in questi due punti dopo l’analisi degli schemi di carico ritenuti compatibili con il dimensionamento dei cavalcavia. Il primo cittadino ha dunque formato l’atto con cui vieta il transito a quei mezzi che superino le 12 tonnellate , considerati troppo pesanti per poter percorrere le strade sopraelevate. Nelle prossime settimane altri enti saranno raggiunti dalla richiesta di “Autostrade” e dovranno procedere ai controlli. Accertamenti quanto mai necessari per impedire nuove tragedie come quella di Lecco che con poche e sacrosante precauzioni sarebbe stata evitata.

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