Camorra, estorsione e armi: sei arresti nel clan dei Casalesi

CASERTA- Nelle province di Caserta, Napoli, Avellino, Nuoro e Pavia, i carabinieri del  Reparto Territoriale di Aversa hanno dato esecuzione a misure cautelari, 5 in carcere e 2 divieti di dimora, emesse dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti affiliati al Clan dei Casalesi, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione e ricettazione di armi da guerra, di armi comuni da sparo e di materiale esplosivo.

Le indagini, avviate nel dicembre 2016 dai militari della Sezione Operativa del citato Reparto anche attraverso attività tecniche, hanno consentito di:

–      accertare l’esistenza di una neo-costituita frangia del “Clan dei Casalesi”, legata alla fazione Bidognetti ed autodefinitasi “Nuova Gerarchia Casalese”, operante nei  comuni di Sant’Antimo, Giugliano in Campania, Parete, Mondragone, Casale di Principe,  Cellole e Minturno;

–      sequestrare ingenti quantitativi di armi clandestine da guerra e comuni da sparo, munizioni e ordigni esplosivi fabbricati artigianalmente, utilizzati per compiere azioni intimidatorie nei confronti di imprenditori vittime di richieste estorsive (variabili dai 500 ai 4.500  euro);

–      attribuire alla moglie di Michele Bidognetti (fratello di Francesco Bidognetti detto “cicciotto e mezzanotte”, capo dell’omonima fazione del clan dei casalesi) e alla fidanzata del figlio, colpite dai divieti di dimora, condotte di ricettazione delle somme di denaro provento delle estorsioni;

–      arrestare 6 affiliati al gruppo criminale

Elenco destinatari:

–       BIDOGNETTI MICHELE, NATO A CASAL DI PRINCIPE (CE) IL 23.02.1961, PLURIPREGIUDICATO, GIA’ DETENUTO PER ALTRA CAUSA PRESSO IL CARCERE DI VOGHERA (PV) E FRATELLO DI BIDOGNETTI FRANCESCO, DETTO “CICIOTTO E MEZZANOTTE”, QUEST’ULTIMO STORICO VERTICE DELL’ORGANIZZAZIONE CAMORRISTICA “CLAN DEI CASALESI”OPERANTE IN TERRITORIO AGRO-AVERSANO;

–       PERRONE MASSIMO, DETTO “O PARENTE”, NATO A NAPOLI IL 26.01.1976;

–       GATTO EMANUELE, DETTO “O GIGANTE”, NATO A NAPOLI IL 02.08.1995;

–       GIARNIERI VITTORIO, DETTO “O BARBONE”, NATO AD AVERSA (CE) IL 02.12.1993;

–       MOSCHINO LUIGI, DETTO “GIGGINO”, NATO A NAPOLI IL 02.08.1995,

TUTTI  ATTUALMENTE GIA’ DETENUTI.

MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI DIMORA NELLA REGIONE CAMPANIA NEI CONFRONTI DI:

–       CAPOLUONGO ALESSANDRA, cl.1969;

–       SCHIAVONE GIROLAMA, cl. 1977.


Print Friendly, PDF & Email



Utenti online

This site is protected by wp-copyrightpro.com