Comiziano, 82enne trovato morto in casa dopo una settimana

COMIZIANO (Nello Lauro-Il Mattino) Era lì da una settimana. Nel suo letto, unico compagno notturno della sua vita solitaria. Lì lo hanno trovato i carabinieri della stazione di Cicciano, agli ordini del comandante Giuseppe Giudice. Vincenzo Vitale, 82 anni, celibe, di Comiziano, giaceva senza vita col capo ancora adagiato sul cuscino. Una immagine terribile ed angosciante, che ha richiamato i drammi della solitudine che sembrano impossibili in un Comune di poche anime come Comiziano, eppure possono esplodere nella loro tragica realtà. Da 7 giorni non si avevano più tracce del pensionato, che sembrava essersi volatilizzato, e qualcuno dei vicini si è preoccupato per la lunga assenza di quel vecchietto tranquillo e taciturno decidendo infine di avvisare i militari dell’insolita assenza di un uomo che da anni aveva una consolidata e serena routine quotidiana. Quando sono arrivati nell’abitazione al primo piano di uno dei più piccoli paesi della provincia di Napoli con i suoi 1800 abitanti, gli uomini dell’Arma lo hanno trovato con indosso una tshirt e un pantaloncino, i vestiti con cui si era preparato per la notte, trasformatasi in un abbraccio eterno con la morte. L’ottantaduenne era in avanzato stato di decomposizione. Secondo una prima ricostruzione Vincenzo Vitale sarebbe deceduto per cause naturali anche se il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Nola ha disposto l’esame autoptico che si svolgerà nei prossimi giorni e che dovrebbe confermare la prima ipotesi. Solo allora, quando la salma sarà liberata, si potrà pensare ai funerali del povero Vincenzo. A Comiziano la notizia del ritrovamento del corpo del pensionato a sette giorni dalla sua morte ha scioccato molti. Il pensiero è andato alla solitudine vissuta da Vincenzo anche in un piccolo mondo in cui tutti sembrano vicini, ma sono invece a volte molto lontani. Lontanissimi.


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