Marigliano, sorpreso a bruciare plastica: denunciato ed espulso dall’Italia

MARIGLIANO (Nello Lauro IlMattino.it) – I carabinieri forestali e le guardie Lipu hanno sorpreso un albanese irregolare ad incendiare cassette di plastica a Marigliano. Il venticinquenne è stato denunciato, la Questura procederà alla sua espulsione. I militari delle stazioni dei carabinieri forestali di Marigliano e Roccarainola, coordinati dal maresciallo Alessandro Cavallo, insieme alle guardie della Lipu, dirette da Giuseppe Salzano, erano in attività di antibracconaggio quando, alle prime luci dell’alba, hanno notato la colonna di fumo nero levarsi in aria, proprio nel territorio della Terra dei Fuochi. Raggiunto il rogo, i militari hanno sorpreso il cittadino albanese, risultato irregolare, intento a smaltire con il fuoco circa 100 cassette di plastica, caricate su di un rimorchio di tir, a pochi metri da un campo coltivato a broccoli. L’uomo è stato denunciato. Il fuoco è stato spento con mezzi di fortuna e l’area sottoposta a sequestro. “Persevera l’intensa opera di contrasto al bracconaggio e di difesa dell’ambiente delle nostre Guardie insieme ai Carabinieri Forestali – afferma l’avvocato Fabio Procaccini, Delegato Provinciale della Lipu di Napoli – la Terra dei Fuochi brucia ancora ed il presidio costante e massiccio del territorio, insieme a punizioni esemplari ed immediate, sono l’unica soluzione al continuo massacro ambientale che il nostro territorio subisce. L’azione interrotta oggi è emblematica: una vera iniezione nel terreno di micidiali veleni a pochi metri da un campo coltivato e la dispersione in aria di fumi nocivi sono l’esempio di quanto sia grave e disastrosa l’azione scellerata del piromane sorpreso”.
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