Nola, serie D: Mennitto nuovo ds, Pannone direttore generale

NOLA – Era il febbraio dello scorso anno quando, per la prima volta, i destini di Francesco Mennitto e Vincenzo Pannone incrociarono quelli del Nola 1925. A Pagani, in presenza dell’ex presidente Gagliano, i due dirigenti del Savoia strinsero la mano, per la prima volta, al presidente De Lucia: in quel contesto si decise il rinvio della finale di Coppa Italia Dilettanti Campania. Di lì a breve, la squadra allestita da Mennitto e Pannone vincerà tutto quello che c’è in palio a livello regionale: la Coppa (ahinoi) e il Campionato di Eccellenza, con il record assoluto di punti nella storia del girone A (78). Una vittoria quest’ultima, che ha permesso al Nola di strappare il pass per la Serie D, grazie alla trattativa che l’estate scorsa ha portato alla fusione del titolo. Un anno dopo Pagani, è arrivata una nuova stretta di mano: quella che sancisce l’ingresso nello staff tecnico di Mennitto e Pannone, rispettivamente nel ruolo di Direttore Sportivo e Direttore Generale.

Dopo le dimissioni di Iovino – spiega il presidente Alfonso De Lucia –  ci siamo presi il tempo per scegliere il meglio su piazza. Mennitto e Pannone sono due fuoriclasse. Nell’immediato saranno una guida importante per portare a compimento la salvezza. Ma è soprattutto una scelta che guarda al futuro: due dirigenti della loro esperienza saranno fondamentali per programmare al meglio i prossimi campionati

Francesco Mennitto e Vincenzo Pannone ritrovano mister Stefano Liquidato, con il quale, nel recente passato, hanno condiviso l’esperienza più incredibile della loro giovane carriera: nella stagione 2015-2016 infatti, alla guida della Frattese, sfiorarono la promozione in Lega Pro con una squadra allestita per la salvezza. Dopo una stagione ricca di successi in Eccellenza, i due sono pronti a ripartire dalla D: “Io e Vincenzo – dichiara Mennitto – oggi raccogliamo i frutti di quanto abbiamo seminato lo scorso anno, una Serie D conquistata sul campo. Con il Nola c’è sempre stato un certo feeling: una società giovane e intraprendente che non lascia spazio all’improvvisazione e con tanta voglia di fare. Accettare un incarico in questa fase della stagione è solo perché a lungo termine c’è un progetto interessante” Domenica prossima, c’è il Savoia: “Per noi sarà una gara dal sapore speciale, dopo un’annata spettacolare. Dal fischio d’inizio però metteremo le emozioni da parte e penseremo al Nola. Oggi il Savoia è una squadra allestita con giudizio e con l’obiettivo playoff. Ma le nostre ragioni non sono da meno”.

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