Pomigliano, polizia locale arresta topi d'auto grazie a segnalazione whatsapp

Pomigliano, polizia locale arresta topi d’auto grazie a segnalazione whatsapp

POMIGLIANO – Giuseppe G. (28 anni) e Umberto L. (43 anni) sono stati colti sul fatto mentre scassinavano un’auto e arrestati. Sono loro i ladri che nelle notti pomiglianesi forzavano e razziavano le automobili in sosta, magari dinanzi ai locali della movida. A segnalarli, con un messaggio inviato al comandante della polizia locale Maiello, il gestore di un’attività commerciale. I due erano in Rabin, uno forzava le portiere con un grosso cacciavite, l’altro fungeva da “palo”.  Raccolta la segnalazione nell’immediato – erano circa l’una ma da ormai settimane la polizia locale di Pomigliano pattuglia la città palmo a palmo in ciascuna notte dei weekend –  un’auto con agenti in borghese è giunta sul posto cogliendo sul fatto i ladri e sequestrando refurtiva e materiale da scasso. Cacciaviti, pinze a forbice, utilizzati evidentemente per scassinare auto o appartamenti, oltre ad una cospicua refurtiva. Il colonnello Maiello e gli agenti di polizia locale li stavano tracciando da giorni grazie al sistema di videosorveglianza, anche prima della segnalazione che ha permesso di coglierli in flagrante e probabilmente riusciranno a far luce anche su furti precedenti.  Giorni e giorni nelle auto civetta, in collaborazione con i commercianti della movida e con tutti coloro che lavorano per il benessere e la sicurezza del territorio. “L’arresto è stato eseguito dal maresciallo Lucia Esposito – dice il comandante Maiello che era personalmente di pattuglia insieme alla collega e al maresciallo Tranchese – ed è uno dei tanti risultati di questo esperimento che sta funzionando soprattutto grazie alla rete, e al continuo e costante contatto con cittadini ed esercenti via whatsapp”.  Al momento dell’arresto numerose persone presenti hanno applaudito. Il giudice del tribunale di Nola ha convalidato gli arresti e applicato misure cautelari.

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