Nola, altri due medici positivi al coronavirus: c’è il primario Luigi Caliendo

NOLA  (Nello Lauro) – Altri due medici positivi a Nola. Uno è Luigi Caliendo, il primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale “Santa Maria la Pietà di Nola” mentre l’altro è Eduardo Nava, direttore del dipartimento farmaceutico dell’Asl Napoli 3 Sud. Entrambi hanno confermato sui social network la loro positività al test del covid-19. Il totale dei medici contagiati sale a tre dopo la positività accertata del primario di Chirurgia e sindaco di Saviano Carmine Sommese, ora ricoverato in condizioni stazionarie all’ospedale “Moscati” di Avellino. Da subito è scattata la quarantena per colleghi e operatori sanitari che sono stati in contatto con i due professionisti nolani. Sulla sua pagina personale Luigi Caliendo ha rassicurato sulle condizioni di salute: “Da qualche giorno sono in isolamento a casa per positività al tampone coronavirus, per fortuna fin adesso con una sintomatologia lieve – scrive il medico – la mia attività di direttore della cardiologia di Nola e direttore del dipartimento area critica dell’Asl Na 3 Sud che svolgo con impegno ed entusiasmo, specie in questo periodo di grande difficoltà, mi ha portato evidentemente ad avere ‘contatto’ con persone affette da coronavirus nell’ambiente ospedaliero, nonostante tutte le precauzioni osservate. Sono state avvisate le autorità sanitarie e comunali – continua il cardiologo. “Pertanto chiunque abbia avuto negli ultimi 14 giorni contatti ravvicinati con il sottoscritto e presenta sintomi anche lievi (tosse, febbre) deve avvisare le autorità sanitarie tramite il medico di medicina generale. Nel ribadire la solita raccomandazione di stare a casa perché tutto sarà più facile, ringrazio tutti gli amici che in questo particolare momento mi stanno dando prova di grande affetto e soprattutto la mia amata famiglia che, con grande sacrificio ed abnegazione, è in isolamento precauzionale in una parte della mia casa. Un pensiero al mio gruppo della cardiologia di Nola che con grande professionalità, in questo delicato momento, continua l’impegno senza mai arretrare e per l’affetto e la stima che mi manifestano ogni giorno. Tutto finirà presto. Con affetto” ha concluso Caliendo . Anche Eduardo Nava ha affidato i suoi pensieri ai social: “Da qualche ora ho avuto notizia di essere positivo al coronavirus. Evidentemente il mio impegno di lavoro, i rapporti connessi, ancora di più in questo straordinario momento, gli ambienti anche ospedalieri che pure frequento, hanno fatto sì che si determinasse questo ‘contatto’. Sto bene senza particolari sintomi nemmeno febbrili. Da subito sono in isolamento; anche la mia famiglia lo è per motivi precauzionali in ambienti diversi e distinti. Ho fornito alle competenti autorità comunali – sindaco di San Vitaliano e sindaco di Scisciano – nonché a quelle sanitarie utili informazioni su possibili contatti avuti con la mia persona; è opportuno contattare le autorità sanitarie allorquando dovessero manifestarsi sintomi comuni del coronavirus (febbre oltre 37,5, difficoltà respiratorie, tosse..). La mia professione e le mie responsabilità di direttore del Dipartimento Farmaceutico dell’Asl Napoli 3 Sud e di componente, in questo drammatico momento, dell’Unità di Crisi aziendale contro il coronavirus, hanno richiesto un un’impegno totale e dedizione assoluta, in prima linea e senza risparmiarsi. È quello che ho fatto, quello che che mi chiedeva la mia coscienza e la mia etica professionale e di civile cittadino. A presto uniti e vincenti contro il coronavirus”.

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