Scuole chiuse in Campania, il Tar respinge il ricorso dei genitori contro la Regione

Il Tar della Campania ha rigettato il ricorso che era stato presentato per conto di un gruppo di genitori contro l’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca ,che ha sospeso le lezioni, fino al 30 ottobre, in presenza nelle scuole primarie e secondarie per contenere l’epidemia da coronavirus. “La Regione – scrive il presidente Maria Abbruzzese – ha esaurientemente documentato l’istruttoria sulla base della quale ha inteso emanare la gravosa misura sospensiva; dando conto, in particolare, quanto alla idoneità della misura adottata, della correlazione tra aumento dei casi di positività al covid-19 e frequenza scolastica (verificata non solo limitatamente alla sede intrascolastica, ma anche con riguardo ai contatti sociali necessariamente “indotti” dalla didattica in presenza), nonché della diffusività esponenziale del contagio medesimo “. La Regione nella sua difesa ha anche manifestato “il proposito di rimodulazione dell’ordinanza alla luce del decreto ministeriale del 18 ottobre”. Pertanto il Tar ha respinto l’istanza cautelare e fissato la trattazione in camera di consiglio per il 17 novembre.

CAMPOSANO – Anche Francesco Barbato, sindaco di Camposano, questa mattina si è rivolto al tribunale amministrativo della Campania. “Ho depositato stamane, al Tar Campania, il ricorso a mia firma per annullare l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania affinchè i bambini della mia città possano ritornare, immediatamente, nei banchi di scuola piuttosto che girovagare incontrollati per strada dove oggi ne ho incontrati tanti e i genitori non più costretti a scegliere tra andare a lavoro o restare a casa per prendersi cura dei propri figli. Una scuola chiusa è una sconfitta per tutti” ha commentato il primo cittadino.

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