Napoli, controlli anti-bracconaggio: Forestali e Lipu denunciano una persona

NAPOLI – Nell’area adiacente via Brecce a S. Erasmo, dove per tanti anni, la domenica, si è svolto il mercato delle pulci e dove anche improvvisati venditori di animali ed appassionati di uccelli si riunivano per fare affari, le Guardie della Lipu tenevano d’occhio un sito di uccellagione.

 

 

Chiuso il cerchio delle indagini, è scattato il blitz dei carabinieri Forestali di Napoli  in collaborazione  con le guardie della Lipu, coordinate da Giuseppe Salzano. Individuata l’area  il bracconiere, un 52enne già denunciato  per gli stessi reati, non ha potuto fare altro che consegnarsi ai “controllori”. Sotto sequestro penale tre richiami elettroacustici, attivati per attirare i cardellini, di un totale di  6 cardellini di cui  (due) cardellini legati per le ali ad una becchetta che, comandata a distanza a mezzo di corda, li strattonava, gli faceva eseguire brevi voli e li faceva ricadere al suolo, obbligandoli ad un comportamento innaturale, insopportabile delle sue caratteristiche etologiche. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per i reati di uccellagione e maltrattamento di animali e furto ai danni dello Stato, visto che la fauna selvatica è patrimonio indisponibili dello stato. Per evitare successivo stress da cattura e detenzione in cattività gli uccelli venivano immediatamente liberati  nelle campagne adiacente in località idonea per gli stessi come previsto dalla legge 157/92 e tutti hanno spiccato il volo in natura e reintegrati nel loro habitat naturale.  “Incessante è l’opera di bonifica del territorio operata dai carabinieri forestali e dalle nostre guardie – afferma  Fabio Procaccini, delegato della Lipu di Napoli – continueremo a dare la caccia ai bracconieri ed a stanarli ovunque si trovino”.

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online