Emergenza polveri sottili, 50 tigli per far respirare l’area nolana

(Nello Lauro – Il Mattino) – Un progetto per contrastare il dilagante e sempre più grave fenomeno di inquinamento da polveri sottili nell’area nolana, una delle più irrespirabili d’Italia. Sono 61 gli sforamenti annui del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo, registrati dalla centralina Arpac dall’inizio del 2021 a San Vitaliano, un numero che doppia quasi il limite di 35 previsto dalla legge in 12 mesi. Una situazione che non accenna a migliorare: anche lo scorso anno, nonostante le restrizioni del lockdown dovuto alla pandemia da coronavirus, le centraline di San Vitaliano, Volla e Pomigliano d’Arco hanno registrato rispettivamente 107 (il triplo del limite), 101 e 67 sforamenti. Un passo concreto per cercare di prevenire il problema lo ha fatto il Rotary Club Marigliano “Adrianea” che ha promosso il service distrettuale “Il Rotary per l’aria”, unitamente al Rotary Club Nola-Pomigliano d’Arco, e ha proposto la piantumazione di alberi specificamente attivi nell’assorbire il particolato aerodisperso, con il fine di migliorare il benessere dei cittadini residenti nei comuni dell’area nolana. Tra le piante anti-smog è stato scelto il tiglio, per le sue capacità di assorbimento del particolato di questa pianta, poiché offre la massima assimilazione di anidride carbonica per metri quadrati di foglie. Ogni pianta di “Tilia Platyphyllos” assorbe al giorno circa 110 grammi di polveri sottili, 32 grammi di ozono e 30 grammi di biossido di azoto, su base ventennale assorbe 2800 chilogrammi di anidride carbonica. “Gli alberi, inoltre, tutelano la biodiversità del territorio, garantiscono la funzionalità degli ecosistemi, contrastano i cambiamenti climatici e migliorano la salute e il benessere dei cittadini” è scritto nella targa consegnata ai sei comuni di Camposano, Cicciano, Roccarainola, San Vitaliano, Saviano e Tufino, destinatari dei 50 tigli donati dal Rotary. “Le amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto hanno dimostrato grande sensibilità ad un tema, quello ambientale, verso il quale si deve prestare la massima attenzione – dice Luigi Barbati, presidente del Rotary Club Marigliano “Adrianea”- in un’epoca in cui è fondamentale il risveglio delle coscienze, affinché dal basso parta la consapevolezza dell’importanza dell’azione di ogni singolo cittadino per la salvezza del nostro pianeta. E’ stata un’occasione per le amministrazioni comunali di confrontarsi sulle politiche ambientali messe e da mettere in campo nella nostra area. La cura dell’ambiente e la promozione della cultura – conclude Luigi Barbati – possono rappresentare un reale e concreto motivo di rilancio in un discorso di rete e condivisione”.

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