Nolano, alvei a rischio esondazione: Legambiente scrive all’assessore Bonavitacola

NOLA  (Nello Lauro) – Una lettera  per chiedere un intervento urgente per l’Alveo 15 a Nola. E’ la pec firmata da Annamaria Iovino presidente Legambiente Nola circolo “La Cicala” al Genio Civile della Regione Campania , alla Protezione civile, alla Prefettura, all’assessore regionale all’ambiente Bonavitacola e al sindaco di Nola.
“Abbiamo appreso ancora una volta che i lavori di pulizia e manutenzione dell’Alveo 15 che attraversa tutto il nostro territorio comunale sono ancora fermi, da marzo 2021, nonostante le sollecitazioni del sindaco Gaetano Minieri e dell’amministrazione del comune di Nola. Vi segnaliamo – si legge – a nome di comitati di cittadini e soci di Legambiente Nola ancora una volta le condizioni pessime e di ostruzione dell’Alveo 15 in particolare nelle località e nei punti critici a voi ben noti quali quelli di Rione Poverelli e nei pressi del cimitero di Nola che puntualmente esondano creando situazioni di grave criticità e incolumità per i cittadini”.
“Provvediamo con solerzia adesso, preveniamo sciagure come quelle del Belgio e della Germania- scrive Iovino –  le cui immagini purtroppo ci riportano spesso a situazioni già vissute, più volte, anche sul nostro territorio. In tempi di G20 proprio a Napoli non c’è bisogno che vi ricordiamo che i cambiamenti climatici ci impongono un controllo e soprattuto una prevenzione adeguata sul territorio, per non parlare, assessore Bonavitacola, di riportare in funzione un’opera di alta ingegneria idraulica quale quella dei Regi Lagni. Potremmo far bene all’ambiente e dare lustro alla cultura e alla vivibilità delle nostre aree”. “Si chiede intervento ad horas – chiosa il documento – onde evitare situazioni di pericolo per i residenti e danni agli immobili e mezzi, oltre che precarie condizioni igieniche. Inoltre presso Rione Poverelli il passaggio a livello della Ferrrovia dello Stato, che è a meno di 100 metri, viene regolarmente invaso dai detriti durante le esondazioni, in quanto gli argini sono inesistenti ai lati dell’alveo e in parte anche sul ponte con conseguenze pericolose anche per i treni in transito e togliendo ai residenti ogni via di fuga. Facciamo ognuno la nostra parte, facciamola bene” si conclude la lettera.
Una situazione quella della manutenzione degli alvei che preoccupa anche in altri paesi del Nolano come a Cicciano, in particolare l’alveo Avella in via provinciale per Comiziano, e da tempo dimenticata e più volte segnalata, senza riscontro, da attivisti e residenti.
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