sabato, Maggio 18, 2024
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Comunali 2022, ultime febbrili 48 ore per definire accordi e alleanze

Un mese alle elezioni e a tenere banco è  sempre l’alleanza tra Pd e M5S nei comuni della provincia di Napoli in cui si voterà  per i sindaci e per il rinnovo del Consiglio comunale. E anche nel centrodestra la coalizione Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega ha le sue difficoltà. Nel centrosinistra il dialogo va avanti a Nola e Acerra, mentre ha avuto uno stop definitivo a Portici, Pozzuoli e a Sant’Antimo e un finale divisivo a Somma Vesuviana.

Il Comune più nella bufera, a 48 ore dalla presentazione delle liste è Pozzuoli, dove l’attuale giunta è travolta dall’inchiesta giudiziaria sui lavori al Rione Terra che ha portato alla spaccatura dell’alleanza Pd-M5S che era già definita.

Il Pd al momento non ha presentato il simbolo e dovrebbe avere due candidati iscritti al partito ma senza bandiera ufficiale: Paolo Ismeno e Luigi Manzoni. Il Movimento schiera invece il consigliere comunale Antonio Caso, che aveva chiuso l’accordo e ora si trova a ricostruire tutto: “Dispiace per il lavoro – spiega – ma dopo questi accadimenti e dopo un dialogo sul tema con il presidente Conte, si è deciso di scendere in campo da soli”.

Il centrodestra a Pozzuoli scende in campo solo con Fratelli d’Italia che candida Paolo Guerriero, gioielliere e commissario cittadino di Fdi, mentre non si unisce alla coalizione Forza Italia, con una parte degli elettori che appoggerà nelle urne Luigi Manzoni.

Anche la Lega ha deciso di non scendere in campo in un’alleanza del centrodestra che appare in discussione in tutta la provincia di Napoli. Cade infatti anche a Portici dove Fi e Fdi insieme a Udc scendono in campo con Mauro Mori, docente all’Università  di Agraria, ma senza il sostegno della Lega che non presenta la sua lista.

Dibattito ancora in corso sul Comune di Acerra con Forza Italia in campo con simbolo e civica proponendo Aldo Nuzzo come candidato sindaco, nome su cui però è ancora aperto il dibattito con gli altri due partiti di centrodestra, mentre Pd e M5S hanno chiuso l’accodo per candidare a sindaco Andrea Piatto.

Al momento solo Nola, tra le città della provincia di Napoli, probabilmente vedrà  in campo insieme i partiti del centrodestra contro quelli del centrosinistra: Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega stanno chiudendo l’accordo per scendere in campo con tre liste civiche di sostegno al candidato sindaco Maurizio Barbato, mentre Pd e M5S hanno chiuso l’accordo per candidare insieme sindaco Carlo Buonauro, magistrato del Tar.

Nessun accordo Pd-M5S a Portici, dove i dem ricandidano il sindaco Cuomo, il Movimento stringe l’ alleanza coi Verdi e candida sindaco Aldo Agnello. A Somma Vesuviana è invece in corso la spaccatura tra Pd e M5S: l’accordo era stato trovato per candidare sindaco Giuseppe Bianco, ma negli ultimi tre giorni nessuno del M5S risponde al telefono ai colleghi dem. Mancano solo 48 ore per presentare le liste e l’accordo sembra saltato.

A Casamarciano sicuro il remake della sfida di due anni fa: l’ex sindaco Carmela De Stefano con la civica “E’ Ora” sfiderà ancora Clemente Primiano (SiAmo Casamarciano) mentre a Tufino Claudio Ferone, manager e figlio dell’ex sindaco Carlo, incrocerà i guantoni di sfida con Michele Arvonio, comandante della polizia locale di Avellino e Nola.

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