Allerta meteo, sindaci chiudono scuole a Napoli e provincia

A causa della proroga dell’allerta meteo, anche domani mercoledì 18 gennaio le scuole di ogni ordine e grado sia pubbliche che private resteranno chiuse, così come i cimiteri comunali e i parchi urbani, nei comuni di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano. Lo hanno stabilito con apposita ordinanza i sindaci Ciro Buonajuto (Ercolano), Vincenzo Cuomo (Portici) e Giorgio Zinno (San Giorgio a Cremano). In un video sulla pagina Facebook il sindaco di Ercolano Buonajuto che è anche vicepresidente nazionale dell’Anci, dice: “Anche domani ci sarà allerta meteo quindi le scuole rimarranno chiuse. Invito tutti a prestare la massima attenzione. E ai più giovani voglio chiedere di rimanere in casa a studiare. L’ allerta meteo non è un giorno di festa. Quindi, qualche ora in più sui libri e qualche ora in meno con lo smartphone tra le dita oppure davanti al televisore”.

NAPOLI – In conseguenza della proroga dell’allerta meteo arancione in Campania per l’intera giornata di domani – con previsione, tra l’altro, di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovesci e temporali e raffiche di vento molto forti – resteranno ancora chiusi i parchi, i cimiteri e le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado sull’intero territorio del comune di Napoli. Rimarrà chiuso anche il Maschio Angioino.

TORRE DEL GRECO – Scuole chiuse anche domani a Torre del Greco, dove il sindaco Giovanni Palomba ha firmato una seconda ordinanza dopo quella di ieri pomeriggio con la quale aveva ha stabilito la sospensione delle lezioni già nella giornata odierna nei vari istituti della città. Ancora una volta a destare preoccupazione sono le condizioni atmosferiche e l’allerta meteo di colore arancione diramata dalla protezione civile della Regione Campania, che – viene ricordato nel provvedimento firmato da Palomba – ”richiama i sindaci alla massima attenzione, soprattutto sulle aree già colpite dal maltempo nei giorni scorsi, e ad attuare tutte le norme previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile”. Sulla scorta di questo, il primo cittadino di Torre del Greco ha stabilito ”la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e non, dei parchi e dei giardini comunali per il giorno mercoledì 18 gennaio”.

ACERRA E AFRAGOLA – In seguito alla proroga dell’allerta meteo in Campania, diramata dalla Protezione civile regionale, i sindaci di Afragola ed Acerra hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani. Il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, ha disposto per la giornata di domani la chiusura, oltre dei plessi scolastici, pubblici e privati di ogni ordine e grado, compresi i servizi educativi per l’infanzia, anche la chiusura dei cimiteri comunali ai visitatori e alle imprese impegnate nelle attività di edilizia funebre, garantendo in ogni caso l’erogazione dei servizi istituzionali di gestione dei servizi cimiteriali quali il ricevimento delle salme e a loro inumazione e tumulazione. Ed infine la chiusura dei parchi pubblici presenti sul territorio cittadino. Il sindaco di Afragola, Antonio Pannone, ha ordinato la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, nonché del cimitero, della villa comunale e della villetta Sant’Antonio invitando i residenti “a prestare la massima attenzione e a limitare la mobilità agli spostamenti strettamente indispensabili”.

COMUNI VESUVIANI – Scuole chiuse anche domani a Pomigliano d’Arco, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana per la proroga del l’allerta meteo di colore arancione diramata dalla protezione civile della Regione Campania. I sindaci dei tre comuni (Gianluca Del Mastro, Carmine Esposito e Salvatore Di Sarno), hanno infatti firmato ordinanze che dispongono la chiusura delle scuole, dei parchi pubblici e dei cimiteri anche per la giornata di domani, così come avevano fatto per oggi. Nei quattro comuni, nelle ultime ore, non si sono verificati danni rilevanti dovuti al forte vento che sta imperversando sui territori in stato di allerta meteo. Il sindaco di Somma Vesuviana, inoltre, ha anche interdetto la sosta e la permanenza di persone e mezzi “sui ponti presenti sul territorio comunale”.

ALTRI COMUNI – Cancelli degli istituti chiusi anche ad Agerola, Arzano, Bacoli, Barano di Ischia, Boscoreale, Brusciano, Caivano, Calvizzano, Capri, Cardito, Casalnuovo di Napoli, Casamarciano, Casavatore, Casoria, Castellammare di Stabia, Crispano, Forio d’Ischia, Frattamaggiore, Frattaminore, Gragnano, Grumo Nevano, Ischia, Lettere, Poggiomarino, Marano di Napoli, Massa Lubrense, Melito di Napoli, Meta di Sorrento, Monte di Procida, Ottaviano, Piano di Sorrento, Pimonte, Poggiomarino, Pompei, Portici, Pozzuoli, Procida, Quarto, San Giuseppe Vesuviano, Sant’Antonio Abate, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Serrara Fontana, Sorrento, Striano, Terzigno, Trecase e Villaricca. A Nola il sindaco Carlo Buonauro ha firmato ordinanza di chiusura per parchi pubblici e cimiteri di Nola e Piazzolla. Il totale dei comuni che hanno scelto di chiudere le scuole è di 59 su un totale di 92: il 64% del totale.

 

 

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