domenica, Maggio 19, 2024
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Cicciano, il video “Questa Terra” del liceo “Medi” trionfa al concorso Inclusione 3.0

CICCIANO  (Ads) – “Questa Terra”, un video per rivendicare il diritto alla salute e il rispetto per l’ambiente. È stato realizzato dal Dipartimento delle diverse abilità del liceo “Enrico Medi” di Cicciano e premiato come vincitore dal comitato scientifico del concorso Inclusione 3.0 nell’ambito della Settimana dell’inclusione 2023. La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, è in corso presso l’Università di Macerata con il patrocinio del Comune dal 27 marzo al 2 aprile. Una settimana di incontri, convegni, laboratori, spettacoli e “Fuori Onda” sui temi dell’inclusione aperti ai docenti, studenti e cittadinanza per ribadire la centralità dell’individuo e rilanciare un messaggio di inclusione sociale.

Il progetto “Questa Terra” ha visto il coinvolgimento degli alunni e insegnanti che hanno realizzato un video con la direzione artistica del docente Michele D’Avanzo (con le voci di Nunzia Coppola e Gennaro Caliendo) sul tema dell’emergenza sanitaria che l’umanità sta vivendo, risultato di uno sconvolgimento di equilibri ambientali, climatici creati dalla stessa mano dell’uomo. Il diritto alla salute non può che passare per il rispetto dell’ambiente. L’uomo contemporaneo è il vero e unico nemico di se stesso, non sente il pianeta terra come la sua casa comune, l’unica, la sola di cui deve prendersene cura. Il video proposto al concorso cerca di raccontare tutto questo in una sintesi di espressività di diversi linguaggi dell’arte (poesia, audiovisivo, arti cinematografiche, plastiche e pittoriche). Le immagini sono pervase da un sentimento di speranza, di un’anima che crede ancora in un soffio di vento opposto.

Le scene sono girate in un inverno, grigio, l’inverno dell’umanità ma non della natura. Il nido su un albero spoglio è l’immagine-metafora della rinascita e l’uomo in un abbraccio multiplo, collettivo, ad un vecchio tronco sente in sé una nuova unione con essa. Scene opposte di significati rievocano passato e presente: ceneri, tronchi recisi, rami secchi, giardini in frutto, nidi in un albero, fiori, angeli e demoni come il contenuto di un conflitto: il contaminato, il violentato, l’offeso, l’avvelenato, martoriato preparerà sempre la sua primavera.
Il laboratorio inclusivo di ampliamento creativo Mani Cre_abili del Liceo Medi di Cicciano ha voluto, attraverso l’arte, esprimere questo fondamentale ruolo pedagogico sui temi del diritto alla salute e rispetto dell’ambiente. L’arte che si cala sui territori riscopre i valori della sua memoria: siamo nel nolano, nella terra chiamata dai Romani Campania Félix, una terra generosa, prospera di colture agricole e di grande bellezza.

Questa terra oggi, per mano di attività legate alla malavita e di assenza di una politica attenta alla legalità dei territori amministrati è stata trasformata in un’orrenda e reale “terra dei fuochi”. Assolvendo al proprio compito di educare le nuove generazioni ai valori universali, il liceo Medi e il suo dipartimento delle diverse abilità dicono no a tutto questo attraverso i protagonisti del corto, due alunni autistici, anime innocenti e pure.

 

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