sabato, Giugno 15, 2024
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Europee 2024, Nunzia Coppola: “Pace e non lasciare indietro nessuno”

CICCIANO (Nello Lauro) – Determinazione, impegno e passione per la politica. Nunzia Coppola, 51 anni, avvocato e insegnante ciccianese, è candidata alle prossime Elezioni Europee che si terranno sabato 8 e domenica 9 giugno per il Movimento Cinque Stelle. Candidata a sindaco per il Comune di Cicciano, capogruppo di opposizione per cinque anni, attualmente è assessore al Bilancio nell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Caccavale in carica dal 2023.

La sua scelta di candidarsi alle Europee…

“All’indomani dell’invito da parte del Movimento di inviare la candidatura per le Elezioni Europee ho caricato il mio curriculum formativo e politico e, all’esito della verifica, sono stata inserita nella piattaforma per essere votata dagli scritti. Quindi accanto alla mia volontà di candidarmi per mettermi a servizio in contesti più ampi di quelli locali, c’è stato il sostegno di tanti attivisti che hanno espresso consenso a favore della mia candidatura”.

La sua idea di Europa…

“Un’Europa in divenire.  Shuman dichiarava, all’indomani della dichiarazione del 9 giugno 1950, che “L’Europa non potrà farsi una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”. Io ritengo che occorra una politica dei “piccoli passi”, cioè̀ fare una serie di piccole cose concrete e percepibili immediatamente, che, di fatto possano contribuire a realizzare quella solidarietà̀ all’interno dell’Europa, come auspicato dai padri fondatori”.

Il Parlamento Europeo è visto come una istituzione distante, come si può accorciare la distanza?

“I cittadini spesso dimenticano che oltre che essere cittadini italiani sono anche cittadini europei. Le distanze si possono accorciare solo e se il cittadino riesce a comprendere che il nostro Paese è parte di questa organizzazione e che, in quanto tale, è d’obbligo andare a votare l’8 e 9 giugno per rendersi protagonisti in Europa.  Il nostro slogan, infatti, è l’Italia che conta e che può diventare protagonista in Europa grazie al voto della gente libera, dell’elettore di opinione che si informa, critica, controlla e poi vota per premiare o per punire chi non se lo merita”.

Perché votare il Movimento 5 Stelle?

“In Italia c’è il governo che sta correndo verso l’autonomia differenziata, il voto dato al Movimento 5 stelle può diventare l’antidoto alla divisione del Paese che ne deriverà.  Infatti se in Italia c’è chi vuole dividere il Paese, mandiamo in Europa persone che vogliono invece l’integrazione dei cittadini, che si faranno promotori di una politica sociale di tutela delle persone escluse dal mercato del lavoro e che si batteranno per migliorare le condizioni di vita dei cittadini europei. Il Movimento è l’unica organizzazione politica che è da sempre impegnato a non lasciare indietro nessuno, con la promozione di politiche che garantiscano supporto e opportunità per tutti, in ogni angolo d’Europa”.

Una sua personale battaglia in campagna elettorale…

“Gli impegni assunti sono tanti ma il più aderente ai bisogni attuali è quello di promuovere e divulgare un messaggio  che sembrerebbe scontato ma non lo è, quello della non violenza, come scelta di vita e poi scelta  politica da perseguire con azioni concrete”.

Che tipo di risultato si aspetta?

“Più che aspettative voglio sperare in un risultato importante dal punto di vista della partecipazione dei cittadini a questa consultazione. Percepisco sfiducia, mancanza di motivazione ad andare a votare e ciò non depone bene per la democrazia. Non deve avere spazio il partito degli astensionisti o dei pagnottisti ma mi aspetto che si imponga la cittadinanza attiva che muove le persone ad andare a votare e scegliere consapevolmente”.

La prima cosa che farebbe in caso di elezione…

“Armarmi di tanto coraggio e insieme a persone altrettanto coraggiose, cominciare a cambiare gli argomenti messi sul tavolo delle decisioni e osare di parlare di pace per realizzare attraverso la nonviolenza un’Europa dei diritti a tutti i livelli”.

In caso di elezione lascerà il Comune di Cicciano?

“Con molto rammarico dovrò farlo per il rispetto dei cittadini tutti e degli elettori che mi hanno consentito di occupare un ruolo nell’attuale amministrazione comunale dove ricopro la carica di assessore al Bilancio”.

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