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Tufino, il Tar sospende il nuovo Puc: stop alla delibera comunale

TUFINO (alads) – Il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Tufino si ferma ai box. Con un’ordinanza che apre piĂą di un interrogativo sulle scelte pianificatorie dell’ente, il Tar Campania – sezione seconda – ha sospeso l’efficacia della delibera approvata dal Consiglio comunale il 24 novembre 2025, fissando la discussione nel merito al 7 ottobre 2026. Una decisione che congela, almeno per ora, l’assetto urbanistico delineato dal nuovo PUC e riconosce il possibile pregiudizio immediato per i proprietari coinvolti. Nel ricorso due proprietari contestano in particolare la destinazione impressa ai loro terreni: classificati in zona VN4 – Verde pubblico; in parte destinati a verde pubblico e in parte a zona industriale (area Colella); circondati da lotti previsti per insediamenti produttivi e parcheggi pubblici. Secondo i ricorrenti, il piano avrebbe creato un’“enclave” di verde pubblico illogicamente inserita in un contesto produttivo, senza una motivazione urbanistica coerente e con evidenti ripercussioni sul valore e sull’utilizzo dei suoli. Il Collegio ha ritenuto che le disposizioni del Puc incidano direttamente e immediatamente sui terreni dei ricorrenti, con il rischio che, nelle more del giudizio, il Comune possa adottare atti irreversibili. A rafforzare questa valutazione, la convocazione del Consiglio comunale del 18-19 febbraio 2026, che prevedeva la discussione sulla dichiarazione di pubblica utilitĂ  e sull’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio proprio sulle aree oggetto del ricorso. Nell’ordinanza emergono inoltre “destinazioni frammentarie e disomogenee su aree originariamente agricole; lotti destinati a insediamenti produttivi in zone classificate dal P.S.A.I. come R3 e R4, quindi a rischio elevato o molto elevato, con vincolo di inedificabilitĂ  assoluta; imposizione del vincolo a verde pubblico limitata ai soli terreni dei ricorrenti; osservazioni dei proprietari rimaste prive di risposte puntuali. Un quadro che, secondo i giudici amministrativi, appare allo stato irragionevole e meritevole di approfondimento tecnico nella fase di merito. Con l’ordinanza adottata nella camera di consiglio del 25 febbraio 2026, presieduta da Anna Pappalardo, il Tar ha: accolto l’istanza cautelare, sospeso l’efficacia della delibera di approvazione del PUC nella parte contestata e fissato l’udienza pubblica al 7 ottobre 2026. Si apre ora una fase di incertezza per il Comune di Tufino, chiamato a difendere in aula le proprie scelte pianificatorie. Il giudizio di merito sarĂ  decisivo per stabilire se il nuovo PUC potrĂ  tornare pienamente efficace o se dovrĂ  essere rivisto.

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