CASANDRINO/MUGNANO DI NAPOLI (rgl) – Contanti, tessere elettorali intestate ad altri cittadini e materiale propagandistico con preferenze già indicate. È questo il bilancio di due distinti interventi eseguiti dai carabinieri nell’area nord di Napoli durante le attività di vigilanza legate alle consultazioni elettorali, che hanno portato alla denuncia di due persone per presunta corruzione elettorale. Il primo episodio si è verificato a Casandrino. I militari della stazione di Grumo Nevano e della sezione Radiomobile della compagnia di Caivano avevano raccolto informazioni sulla presenza di due persone in scooter che, secondo gli accertamenti in corso, si sarebbero aggirate in paese interferendo con le attività elettorali. Scattate le ricerche, i carabinieri hanno individuato e fermato un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale composto da fac-simile di schede e volantini. Il denaro, il materiale rinvenuto e lo smartphone dell’indagato sono stati sequestrati. Per lui è scattata la denuncia. Poche ore dopo un secondo intervento a Mugnano di Napoli. I carabinieri della sezione Operativa di Marano e della locale stazione hanno notato uno scambio sospetto all’esterno di un seggio elettorale di via Cristoforo Colombo. Un uomo avrebbe consegnato una tessera elettorale a un cittadino tentando poi di allontanarsi a bordo del proprio scooter. Fermato e sottoposto a controllo, il 49enne – operatore ecologico e già noto alle forze dell’ordine – nascondeva nel sottosella undici tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano e alcuni volantini raffiguranti fac-simile della scheda di voto con una preferenza già indicata. Anche in questo caso il materiale è stato sequestrato e l’uomo denunciato per corruzione elettorale. Le indagini proseguono per chiarire il contesto dei due episodi e verificare eventuali ulteriori responsabilità.







